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November 10, 2016

Fantasia e formaggi

Ciao carissimo/a

Oggi sono qui a presentarti  le ultime forme di pecorino stagionato annata 2016, e i barattoli di formaggio
cremoso ottenuto da una forma                   di formaggio con i vermi.

ora la mia cantina a parte le forme di pecorino stagionato messe sottovuoto è vuota e aspetta dicembre per
iniziare  con la nuova annata in cui mi diletterò nuovamente alla trasformazione di pecorino vaccino, caprino e formaggio misto.

Un ciclo che ormai dura da quaranta anni,
una passione che non accenna a diminuire e che è andata ad incrementarsi con nuove esperienze nate sempre dal concreto , scoprire in pratica quello che si può realizzare partendo dall'alimento completo che contiene tutti i principali elementi nutritivi indispensabili all’organismo umano; IL LATTE.

Ma la cosa che mi ha veramente gratificato è essere
riuscito nei ritagli di tempo a scrivere e mettere online
le attuali guide pecorinofacilela mozzarella fatta in casa e il formaggio misto, aiutando così chi ha la passione ma non l'esperienza a poter realizzare con pochi semplici strumenti il formaggio in casa.

ed eccomi qui a mostrarti le foto di quello che ho realizzato questa settimana.








un caro saluto 
Andrea

August 24, 2016

Esperienza di un lettore.

Ciao carissimo/a,

caglio di vitello
Sperando che di pomeriggio il tempo non peggiori per fare con la famiglia una scampagnata al mare, cerco di occupare il tempo scrivendo questo post e incollando una email come risposta alla email che ho spedito tempo fa. Una email che ha centrato l'obiettivo che si è prefissato questo blog fin dall'inizio e cioè aiutare chi ha difficoltà a realizzare col minor numeri di errori chi ha la passione o chi per mestiere si occupa in generale della caseificazione casalinga.

misuratore caglio
Sulej un signore Bosniaco autore della email di risposta e che puoi leggere sotto in grassetto e in color rosso, dopo mia richiesta mi ha dato compiaciuto il consenso di pubblicare la sua email.
Detto questo approfitto, anche per rimanere in tema e informarti che anche nel 2016 la mia produzione ed esperienza sulla caseificazione casalinga continua realmente, per farti vedere le foto delle lavorazioni.
fuscelle-stampi
  
ecco la email;

 Il giorno 31 marzo 2013 20:22, Sulej ha scritto:
Buonasera e Buona Pasqua!
Le scrivo in quanto ho visto che nella Sua e-mail parla di altruismo,

e senz'altro Lei lo dimostra mettendo a disposizione di tutti noi le informazioni sulla produzione del formaggio.

Io vivo e lavoro in Svizzera, Ticino, ma sono originario dalla Bosnia. Sono arrivato in Svizzera a causa della guerra in Bosnia, poi sono rimasto qui dove ho finito gli studi ecc.
pecorino

Nonostante la distanza fisica e quella temporale dalla Bosnia sono rimasto legato a questo paese
devastato dalla guerra e dalla crisi economica. In effetti oltre alla scomparsa della Jugoslavia, in Bosnia

c'e' stata anche una brutale guerra di 3 anni dove e' stato distrutto quasi il tutto
e come se non bastassero questi due grossi avvenimenti , negli stessi
anni c'era l'esigenza di cambiare il sistema economico passando da un economia di stato a quella capitalista.
I cittadini fino ad oggi non hanno ancora imparato a lavorare in proprio e creare il valore con le proprie mani.
formaggio a pasta cruda vaccino

Si chiedera' forse cosa centrano i formaggi con tutto cio'?

Allora, innanzitutto il mio interesse per la produzione dei formaggi nasce come
idea per una soluzione di innumerevoli problemi quotidiani di tantissimi bosniaci, miei paesani, nelle zone rurali.


Ho avuto la possibilita di confrontare le conoscenze della popolazione italiana e quella bosniaca 
e ho visto che la cultura nella lavorazione del latte, ma anche delle carni, e' 1000 volte piu' forte e ampia

in Italia che in Bosnia, e da li mi e' partita l'idea ed il desiderio di portare, quindi fungere da ponte, queste
conoscenze alla popolazione bosniaca.
Io sarei disposto anche ad aprire un piccolo caseificio in Bosnia centrale e in questo modo iniziare una educazione e produzione di formaggi e in questo modo aiutare questa popolazione.
Martedi acquistero' il pacchetto di prodotti di mozzarella e cacciocavallo di euro 49,  ma mi

chiedevo se avesse anche guide per produrre altri formaggi, a pasta dura, in modo che io li possa tradure in lingua locale e metterli, con il suo consenso, alla popolazione
locale.
Attendo una risposta e saluto cordialmente.

misto pecorino-vaccino crudo
Assieme ai saluti di Sulej ti mando anche i miei ,augurandoti una buona giornata 



Andrea  

October 22, 2015

Domanda e risposta.



Ciao carissimo/a,

Eccoci ad un altro appuntamento con la caseificazione
fatta in casa, una pratica che sta andando sempre più di moda e che sta appassionando sempre di più molte persone, che dipenda dal fatto che la crisi economica
sta raggiungendo livelli insostenibili e si ha la necessità  di produrre quel che si può in casa?


Fatta questa premessa vediamo di cosa possiamo parlare in modo concreto oggi.


Devo iniziare con una risposta ad una simpatica domanda che ho ricevuto da poco ed è questa ;
esiste un elettrodomestico per fare il formaggio in casa?


una domanda a cui non so dare una risposta,
so che esistono elettrodomestici per preparare
il pane e altri alimenti simili ma che esista quello per fare il formaggio non mi risulta , se qualcuno è informato gli sarei grato se informasse anche  il sottoscritto.


altra domanda; si puo' fare il formaggio in casa con yogurt?
anche questa una bella domanda alla quale rispondo così:  
ci si puo' mettere, in aggiunta al latte dello yogurt a seconda del tipo di formaggio che si vuole produrre ma obbligatoriamente ci vuole per forza un qualsiasi caglio perche' communque alla cagliata si deve arrivare, lo yogurt non è sufficente, questa parte è spiegata alla perfezione nell'ebook "la mozzarella fatta in casa".




Un altro quesito;  ha una scadenza il caglio?
il caglio come tutti gli alimenti di natura organica ha una scadenza , generalmente un anno dall'apertura della confezione, 
per quello fatto in casa direi che puo' essere sostituito dopo 6 mesi, e dipende anche questo dalla quantità di sale che si è immesso durante la sua lavorazione,
anche questo aspetto è ben spiegato nell'ebook pecorinofacile dove c'e' una parte dedicata appunto alla sua preparazione.


Oggi mi fermo quì purtroppo non ho molto tempo,
devo correre in cantina per preparare gli attrezzi, mi ha appena chiamato al cellulare l'amico Peppino, ha del latte vaccino che 
deve essere trasformato, perciò ti rimando al prossimo post, sperando di essere stato utile anche se breve,


Ciao alla prossima,
Andrea

















October 6, 2015

IL CAGLIO E LA SUA MAGIA.

CAGLIO AGNELLO
Ciao carissimo/a,

Dopo il rientro dalle ferie eccomi quì con un altro post
sulla caseificazione.

La cagliatura del latte, in altre parole la trasformazione del latte in una massa dall'aspetto di un gelo si consegue di norma per aggiunta al latte del cosidetto caglio o presame.

La coagulazione del latte col presame è uno dei pilastri
della preparazione del formaggio ed in particolare di quelli di grande mole a lunga conservazione come il Grana, il Gruyère, il Pecorino Romano, ecc. ecc.

La coagulazione del latte si può conseguire oltre che per aggiunta di caglio anche per provocata acidificazione lattica del latte (acido lattico generato per fermentazione del lattosio presente nel latte).
CAGLIATA

Ciascuno di questi due metodi non è usato rigorosamente da solo; tutte le cagliate risultano infatti dall'azione simultanea del caglio e dell'acido lattico;

a seconda del modo di operare, si ha tuttavia la predominanza netta di uno dei due modi di floculazione e la cagliata riflette vistosamente certi caratteri secondo il modo con cui è stata ricavata.

Per finire ti dico la distinzione in generale dei cagli
si distinguono in due tipi;
cagli dolci e cagli in pasta che danno al formaggio sapore piccante.

I cagli dolci i più usati, sono ricavati dal ventriglio del vitello lattante; i cagli in pasta invece sono ricavati dai ventrigli di agnelli o capretti.

I primi contengono essenzialmente due enzimi:
la chimasi (l'enzima coagulante) e la pepsina.

i secondi contengono anche altri enzimi (tra cui la lipasi).

Del caglio di agnello o capretto trovi il sistema semplice per prepararlo  in forma liquida nella guida pecorino facile ormai online da diverso tempo,
e naturalmente la preparazione del pecorino fatto in casa, fino alla estrazione dalla salamoia.

Caro Amico nel ricordarti le altre guide la mozzarella fatta in casa e il formaggio misto per oggi finisco quì nella speranza di averti fornito con questo post una adeguata conoscenza sull'argomento,
perciò ora ti saluto e ti auguro buona giornata
e buon formaggio. 

Ciao Andrea

April 2, 2015

Il latte raffermo (ischidu) di Antonella.

Ciao Carissimo/a,

ischidu
Tempo fa ti avevo parlato di una specialità della mia terra che noi in dialetto sardo
chiamiamo su ischidu, ebbene ieri mi ha scritto una email corredata di foto Antonella 
una mia amica lettrice del mio blog e appassionata di caseificazione casalinga.
nell'email  ha espresso tutta la sua soddisfazione per l'ottima riuscita de "su ischidu",
che puoi vedere nelle foto interscalate con il presente post.

Eh si Antonella è riuscita alla perfezione ad ottenere un latte fermentato di antiche origini: il sardo gioddu, o mezzoraddu o latte ischidu: di capra o pecora, cremoso e acidulo, è prodotto con batteri autoctoni e oggi è presidio Slow Food.
 


La cultura dello yogurt è invece più radicata nei paesi del Nord e, soprattutto, dell’Est europeo. Proprio da oriente, infatti, pare provenga questo antico cibo fermentato. Furono probabilmente i nomadi delle steppe euroasiatiche i primi a gustarlo.

Approfitto per sottolineare  la partecipazione di Slow Food a Expo 2015  volta a raccogliere fondi e stringere alleanze per combattere l’emergenza alimentare nel sud del mondo attraverso il progetto

10 mila orti in Africa.


Le foto di Antonella sono accompagnate anche da un formaggio che il sottoscritto
ha prodotto con del peperoncino, ottimo,  anche se inizialmente il piccante fa sobbalzare chi lo assapora, segno che fa bene alla circolazione.


pecorino con peperoncino


ti lascio in compagnia delle foto de su Ischidu di Antonella e ti auguro
una serena Pasqua
Andrea




May 26, 2014

formine di pecorino.


pecorino da 1 kg. stag 3 mesi
Ciao carissimo/a

In questo post ti voglio parlare delle forme di pecorino che ho ralizzato in questi ultimi quattro mesi.

Considerando vari aspetti uno dei quali la crisi economica che ha colpito tutti indistintamente e sopratutto le fasce deboli, ho pensato di dimezzare il peso e di conseguenza le forme del pecorino.

Avevo notato un calo di richieste delle pezzature da 2 chili e due chili e mezzo, le forme di peso medio insomma,
è perciò mi sono chiesto il motivo di questo calo.

i motivi sono due, uno è quello di tenersi la forma in frigo tanto tempo, aspetto che ho potuto constatare
personalmente, come ogni alimento sepur genuino,
perde un po delle sue caratteristiche, sopratutto il profumo e il sapore iniziale della forma appena tagliata.

L'altro  motivo e che acquistare una forma grande si va a spendere un bel po di soldi , mentre un kg è un peso e una grandezza che non solo occupa meno spazio in frigo rispetto ad una di peso medio, ma si va a risparmiare la metà dei soldi.

perciò è preferibile acquistare due forme da un kg. che una da due kg. a meno che non si tratti di famiglie numerose.


approfitto per pubblicare le foto , fate col mio cellulare ricordandoti che il pecorino lo fatto
seguendo come sempre il metodo descritto nella mia
guida pecorinofacile 
Al lato destro dell'articolo trovi anche i link delle guide
la mozzarella fatta in casa e il formaggio misto.

Ti Auguro una buona settimana
Andrea.




September 27, 2013

PECORINO CON I VERMI (casu martzu).

Ciao carissimo/a,

La Sardegna è una bellissima isola conosciuta per le sue splendide spiagge, il mare limpido e una squisita cucina tradizionale.

Da centinaia di anni noi sardi produciamo un formaggio davvero insolito, il cui segreto si tramanda di generazione in generazione; IL CASU MARTZU, altrimenti conosciuto come formaggio con i vermi.


Ma prima di fare il casu martzu bisogna fare il pecorino con latte di pecora fresco, questo è facile seguendo la mia guida online a disposizione da qualche anno.

Una trentina di anni fa l'Unione Europea ha vietato la vendita del casu martzu per ragioni igienico sanitarie,
inizialmente ci abbiamo riso su perchè non pensavamo che facessero sul serio, invece l'hanno davvero messo fuori legge, per noi è stato un piccolo dramma poichè è più di un formaggio, sono le nostre radici.


Una volta realizzato il formaggio, che potrai fare con la guida pecorinofacile, prendi una forma di circa tre settimane di stagionatura, e tagli per uno spessore di 2 centimetri uno dei due piatti della forma, sbriciolando un po di formaggio dall'interno del tappo e posandolo di nuovo sulla forma, si crea così una invitante accoglienza all'interno della forma per la (mosca del formaggio) quella che farà diventare dopo un 40/60 di giorni il formaggio con i vermi (casu martzu) questo è il momento magico, il formaggio pecorino si è trasformato in casu martzu.


Tutto quello che ti ho detto si riassume nella forma dell'annata 2013 che vedi nelle foto,
ora ti lascio e ti saluto cordialmente

Ciao Andrea


 





June 27, 2013

LATTI FERMENTATI

Ciao carissimo/a,

Sono chiamati latti fermentati quei prodotti cremosi ricavati facendo subire al latte pastorizzato delle fermentazioni: lattica o latticoalcolica.

Sono preparazioni note dai tempi più antichi presso gli
orientali. Nella tradizione viene attribuita longevità a chi ne faccia uso, oggi però il successo è dovuto alla gradevolezza 
e al benefico effetto dell'aporto di fermenti lattici nella flora intestinale.

Tipico esempio di tali preparazioni diffuse in Europa è
lo yogurt ; altro diverso prodotto, difuso in oriente, è il kefir ; altri prodotti equivalenti hanno nomi diversi
( gioddu, mazum, koumis ).

in questo post mi soffermo sullo yogurt e sulle  importanti  caratteristiche
da non sottovalutare  che dovrebbe avere qualsiasi prodotto originato dal latte, ti ricordo le mie guide online; pecorinofacile,
la mozzarella fatta in casa 
e il formaggio misto.

Per la produzione dello yogurt è assolutamente indispensabile usare latte crudo con:
a)  bassa carica batterica;
b)  alto titolo di sostanze proteiche;
c)  sano, proveniente da vacche non ammalate
( la pastorizzazione non è sufficente ad impedire l'influenza sfavorevole sulla struttura 
del prodotto finito ) ;
d) assenza di antibiotici ( lo streptococcus thermophilus è molto sensibile alla penicellina ).

Oltre ai requisiti indicati si consiglia nel caso di prodotti magri di non scemare troppo ( mai sotto lo 0,5% perchè si ha comparsa
di sapore amaro; il grasso d'altra parte, maschera il sapore acido.

Lo yogurt grasso, a parità di pH sembra più dolce del tipo magro.

Ora caro amico/a ti devo salutare, credo che ritorni su questo argomento e magari parlare anche del kefir in un prossimo post.

Una buona giornata
Andrea ciao






April 1, 2013

Non solo caseificazione casalinga.


caglio di vitello
Ciao carissimo/a,

Oggi il giorno di Pasquetta, costretto a casa almeno
di mattina, sperando che di pomeriggio il tempo sia migliorato per fare con la famiglia una scampagnata al mare, cerco di occupare il tempo scrivendo questo post e incollando una email come risposta alla email che ho spedito per gli auguri di Pasqua  la quale mi ha fatto molto piacere, una email che ha centratto l'obiettivo che si è prefissato questo blog fin dall'inizio e cioè aiutare chi ha difficoltà a realizzare col minor numeri di errori chi ha la passione o chi per mestiere si occupa in generale della caseificazione casalinga.
 
misuratore caglio

Sulej un signore Bosniaco autore della email di risposta e che puoi leggere sotto in grassetto e in color rosso, dopo mia richiesta mi ha dato compiaciuto il consenso di pubblicare la sua email.
Detto questo approfitto, anche per rimanere in tema e informarti che anche nel 2013 la mia produzione ed esperienza sulla caseificazione casalinga continua realmente, per farti vedere le foto delle lavorazioni.
fuscelle-stampi
  
ecco la email;

 Il giorno 31 marzo 2013 20:22, Sulej ha scritto:

Buonasera e Buona Pasqua!
Le scrivo in quanto ho visto che nella Sua e-mail parla di altruismo,
e senz'altro Lei lo dimostra mettendo a disposizione di tutti noi le informazioni sulla produzione del formaggio.

Io vivo e lavoro in Svizzera, Ticino, ma sono originario dalla Bosnia. Sono arrivato in Svizzera a causa della guerra in Bosnia, poi sono rimasto qui dove ho finito gli studi ecc.
pecorino

Nonostante la distanza fisica e quella temporale dalla Bosnia sono rimasto legato a questo paese
devastato dalla guerra e dalla crisi economica. In effetti oltre alla scomparsa della Jugoslavia, in Bosnia
c'e' stata anche una brutale guerra di 3 anni dove e' stato distrutto quasi il tutto
e come se non bastassero questi due grossi avvenimenti , negli stessi
anni c'era l'esigenza di cambiare il sistema economico passando da un economia di stato a quella capitalista.
I cittadini fino ad oggi non hanno ancora imparato a lavorare in proprio e creare il valore con le proprie mani.
formaggio a pasta cruda vaccino

Si chiedera' forse cosa centrano i formaggi con tutto cio'?
Allora, innanzitutto il mio interesse per la produzione dei formaggi nasce come
idea per una soluzione di innumerevoli problemi quotidiani di tantissimi bosniaci, miei paesani, nelle zone rurali.

Ho avuto la possibilita di confrontare le conoscenze della popolazione italiana e quella bosniaca 
e ho visto che la cultura nella lavorazione del latte, ma anche delle carni, e' 1000 volte piu' forte e ampia
in Italia che in Bosnia, e da li mi e' partita l'idea ed il desiderio di portare, quindi fungere da ponte, queste
conoscenze alla popolazione bosniaca.
Io sarei disposto anche ad aprire un piccolo caseificio in Bosnia centrale e in questo modo iniziare una educazione e produzione di formaggi e in questo modo aiutare questa popolazione.
Martedi acquistero' il pacchetto di prodotti di mozzarella e cacciocavallo di euro 49,  ma mi
chiedevo se avesse anche guide per produrre altri formaggi, a pasta dura, in modo che io li possa tradure in lingua locale e metterli, con il suo consenso, alla popolazione
locale.
Attendo una risposta e saluto cordialmente.
(La risposta è si)

Sulejman Dedic
misto pecorino-vaccino crudo
 
Assieme ai saluti di Sulej ti mando anche i miei augurandoti una buona giornata di Pasquetta
Andrea  


January 17, 2013

La miglior soluzione per ristoratori.

Ciao Carissimo/a

Ciao amico lettore oggi lascio da parte i segreti del fare 
il formaggio, per segnalarti che la mia carissima amica
Claudia ha messo online qualcosa di straordinario
nel campo della ristorazione.

Ma cosa ci può essere di tanto straordinario, oggi che stiamo
attraversando a dir poco, un bruttissimo
periodo sotto tutti i punti di vista?

UN PROGRAMMA ,SCUSA L'INGHIPPO DI PAROLE, CHE E' TUTTO
UN PROGRAMMA, 

1) E' un programma curato in tutti i suoi aspetti.
2) E' un programma molto professionale.
3) E' un programma che a differenza di un qualsiasi corso ti insegna ad acquisire clienti.
4) E' un programma che ti insegna a mantenere i clienti.
5) E' un programma che ha seguito l'evoluzione dei tempi.
6) E' un programma che la soluzione ti apre gli occhi 
per potere sviluppare al meglio la programmazione 
e la gestione della tua impresa.

7) E' un programma nato e sviluppato completamente dalla semplice è pura  passione passione nata sul campo perché Claudia ha toccato 
con mano i problemi in questo campo perciò ha potuto sviluppare e risolvere i problemi che  nascono in questa nicchia.

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Una volta che tu entri nel programma ti renderai conto tu stesso se quello che che dice Claudia lo puoi applicare alla tua attività, altrimenti puoi rimanere tradizionalmente legato a quello che hai fatto finora.
Clicca su quì

e scorri la pagina, guarda prima  il video e approfitta 

di questa grande opportunità.





clicca


Puoi trovare  a tua disposizione il link nella mia home. 

Un caro saluto

Andrea.

June 16, 2012

La Cagliata



Ciao carissimo,

Oggi ti parlo di una parte che ha importanza
nella buona riuscita di un pecorino doc, e queste 
poche parole nascono esclusivamente 
dalla mia personale esperienza.


Ti voglio parlare della cagliata di latte di pecora;
la cagliata dal momento che si mischia la quantita giusta di caglio al latte riscaldato si solidifica, minuto piu' minuto meno dopo 20 minuti circa ,


una volta raggiunto il primo stato, cioe' appena ci si accorge del passaggio dallo stato liquido allo stato solido, si deve aspettare ancora altri 10 minuti circa in modo che la cagliata raggiunga la sua completa maturazione.


quando ti accorgi di aver raggiunto questo stato,
è il momento di rompere la cagliata, per ridurla in pezzi va bene un coltello , e inizi a frantumarla a pezzi piccolissimi con le mani oppure con qualsiasi attrezzo
che ti dia questo risultato


mi fermo qui' e ti mando a guardare questo video
http://www.youtube.com/watch?v=_tRjkzZ-UjA

in cui io stesso ti faccio vedere come avviene il tutto,
in modo che tu possa capire tutta l'importanza
che ha questo momento tra le molte altre fasi della preparazione del pecorino


e tutti gli altri segreti che 
communque quando tu vorrai troverai nella 
guida completa che è sempre disponibile online.


un caro Saluto
Andrea

e ricorda di postare qualche tua impressione che è sempre bene accetta.





February 17, 2012

L'ultima forma di formaggio annata 2011.

Ciao carissimo/a,


Ieri  ho tagliato l'ultima forma di pecorino-fiore sardo,
e devo dire che ha completato una annata eccezionale dal punto di vista qualitativo, in sostanza 300 forme circa tra consumate e vendute,


tutte se mi permetti il termine "giunte a destinazione", precisamente consumate con stagionature diverse, fresche, semi stagionate, stagionate e come l'ultima quella cioè in oggetto stagionata 13 mesi, eccellente per chi gusta col pane o sulla pasta il pecorino stagionato e piccante vedi foto.

 al momento della pulitura dal conservante naturale esterno che do alle forme che metto a stagionare, erano presenti Ulisse e Gian Mario due amici anch'essi appassionati del formaggio


non anno resistito alla tentazione di assaggiare un pezzo della forma appena aperta accompagnata anche da un bicchiere, " anzi due" del nostro vino anch'esso prodotto del tutto in modo naturale.


Spero che anche tu quando realizzi la tua provvista di formaggio,  piccola o grande che sia , rimani soddisfatto come il sottoscritto quando ottieni risultati
come quelli che ottengo io con i metodi che ormai utilizzo da decenni e cioè come descritto nelle guide "pecorinofacile" e "la mozzarella fatta in casa".


Ora ho in cantina il formaggio che sto producendo
in questa annata 2012 , a parte il pecorino e fiore sardo, sto producendo anche del misto pecorino-vaccino e devo dire che mi sta dando soddisfazioni.


Ti saluto e ti auguro un buon fine settimana


Ciao Andrea.

January 12, 2011

Anno nuovo, nuovo post.


Ciao carissimo,

Oggi voglio fare tutti i miei migliori auguri ai 
visitatori di questo blog anche se in ritardo 
di qualche giorno,  e se gli auguri arrivano in 
ritardo di qualche giorno il motivo principale
lo ritengo valido ed è perchè ho ritenuto dare 
la precedenza alla promozione che ho prolungato
del  mio infoprodotto pecorinofacile,: Buon Anno!!  
Il 2010 non è stato un anno bellissimo, dal lato 
economico; ancora troppe sono le difficoltà che
ha portato le persone a restrizioni inaspettate. 


Anche se tanti per illuderci dicono che c'è una leggera ripresa, 
i paesi Europei, per lo meno quasi tutti, sono ancora intrappolati
in una morsa di congelamento economico e sinceramente anche
ad essere il più ottimista possibile, guardando in faccia la realtà
mi sembra che dobbiamo ancora correre parecchio prima di
arrivare ad avere una stabilità economica.


Ma questo lo sappiamo tutti, fin qui non  c'è nulla di 
nuovo sotto il sole; la cosa invece che mi sorprende
sempre di più è che la classe politica ancora non si rende
conto e fa finta di capire l'esigenza di dover adeguare gli 
stipendi al costo della vita, questa è una cosa che mi 
ha sempre irritato parecchio. D'altro canto loro non 
lo vogliono capire perchè non sono neppure i diretti
interessati...il giorno che verrà fatto qualcosa di utile
potremmo vedere gli asini che volano!
 
Prendiamo ad esempio il nostro settore:

Le mobilitazioni indette dal Movimento dei pastori sardi e non 
solo sardi durano ormai da mesi. Tutto il settore è strangolato 
dalla morsa dei prezzi, tendenti costantemente verso il basso a 
causa della grande distribuzione che monopolizza il mercato.

I pastori hanno più volte sottolineato come questa situazione
stia portando al collasso tutto il comparto. Al momento, un litro di 
latte di pecora è pagato appena 60 centesimi. Troppo poco, 
sostengono gli allevatori, perché per la sua produzione l’allevatore 
è costretto a mettere in conto almeno 80 centesimi per ogni litro prodotto.


Diciamo la verità, ci vuole una grandissima faccia di bronzo a dare torto a questi lavoratori.   


! Ma non fatemi ridere, non ci può essere sviluppo economico
finchè negli stipedi compaiono 8 euro l'ora, col quale ci puoi 
acquistare  circa  l'equivalente di 2 kili di pane.  Scusate se 
oggi vi ho esternato un pò i miei pensieri ma mi sentivo proprio
dovervelo dire. D'altra parte, questa situazione fa comodo a tanti,
ecco perchè pochi la capiscono. Ma badate bene, finchè non ci sarà
presa di coscenza di questo, non ci sarà ripresa, la ripresa è solo 
una parola astratta che resta scritta sul vocabolario. 

Per oggi ho detto abbastanza, fin troppo  e mi sono discostato
un pò da quelli che sono i soliti argomenti di caseificazione, ma non mi dispiace, perchè lo so per certo che tu che mi stai leggendo non puoi essere insensibile a questo, e che sicuramente avrai la tua idea a riguardo. 
 
Cosa ne pensi?  Dimmi pure il tuo parere, che non mi sorprenderà.
Un saluto e un Grande augurio ancora di Buon Anno e che possa essere solo un pochino migliore dello scorso, con tanta serenità e ricco di progetti.
Una caro Saluto, 


Andrea

BENENNIDU

TRA QUALCHE MESE USCIRA' L'EBOOK-GUIDA PRATICA DI COME STAGIONARE IL PECORINO IN CASA DAI PRIMI GIORNI DI VITA FINO ALLA STAGIONATURA DI UN ANNO. POSSO FARTI AVERE DIRETTAMENTE A CASA DA 2 A 6 FORME DI CIRCA 2,00 KG DI PECORINO DI NICCHIA (col gusto di una volta che si è perso nel tempo e nella globalizzazione) FATTO IN CASA. PER INFORMAZIONI SCRIVI A andreamotzo@gmail.com.

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