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March 27, 2018

Facendo formaggio con Antonio


Ciao Carissimo/a,

Dall'anno scorso che avevo promesso ad Antonio, sardo come me, che le
avrei dedicato una giornata a fargli fare il formaggio con me.

Venerdì scorso abbiamo centrato l'obbiettivo trasformando
90 litri di latte di pecora con 20 di capra, animali tenuti a pascolo brado,
in ottimo formaggio misto.

Come vedete Antonio non si è fatto sfuggire l'occasione
di fotografare e videoregistrare le parti più salienti del processo.

Alla fine  abbiamo festeggiato con un spuntino a base di formaggio, ricotta
e altri prodotti naturali e genuini che coltivo nel mio orticello,
compreso un buon bicchiere di vino rosso e un saporitissimo
secondo di agnello con finocchi selvatici.

prima che dimentichi, Antonio si e comprato un po del mio pecorino,
promettendomi che appena avuto una mattinata libera avrebbe messo in pratica 
l'esperienza perfezionando il tutto,
con la guida pecorinofacile che in passato aveva acquistato.

Dal canto mio penso abbia accontentato Antonio a realizzare
il suo desiderio e io a realizzare per un'altra volta questa fantastica
passione che mi porto dietro da 40 anni a questa parte.

Ora non voglio annoiarti e siccome non posso far fare in diretta
il formaggio  a tutti gli appassionati lettori
TI LASCIO CON I LINK DELLE MIE GUIDE;

PECORINOFACILE
IL FORMAGGIO MISTO
LA MOZZARELLA FATTA IN CASA.



NON SI SA MAI CHE ANCHE TU 
LE VOGLIA METTERE IN PRATICA.


UNA CARO SALUTO 
ANDREA



February 13, 2018

Pecorino 2018

Ciao carissimo/a,
pecorino fresco

Come tutti gli anni eccomi di nuovo a presentare le forme del nuovo pecorino, una magia che si rinnova costantemente nel tempo.
La coagulazione presamica questa volta, avviene con caglio liquido di capretto come vedi dalla foto. La cagliata subisce una rottura delle dimensioni di un chicco di mais, si estrae la pasta, che trova posto nelle fuscelle di giunco o di plastica.
CAGLIATA "ISCHIDU"

Il latte che sto adoperando è latte di pecora, in questo periodo gli animali  mangiano erba fresca, essendo le pecore a pascolo brado.
Gli animali  vengono lasciati liberi di pascolare (stato brado), a volte seguiti e controllati negli spostamenti da pastori tramite anche l'ausilio di cani da pastore contro eventuali minacce esterne (furti o attacchi di animali selvatici quali lupi, orsi, cani inselvatichiti ecc...).
CAGLIO LIQUIDO DI CAPRETTO

Bisogna prendere delle precauzioni per quanto riguarda il formaggio prodotto nel mese di Gennaio per evitare di trovarsi delle forme spaccate,
CAGLIATA

da noi in Sardegna questo inverno in particolare c'è molto vento e bruschi cambiamenti di temperatura due elementi che favoriscono un acceleramento del processo di stagionatura favorendo appunto la spaccatura delle forme di pecorino.
PROVISTA PECORINO

percio' in questo periodo bisogna tenere il formaggio in luogo chiuso con porte e finestre chiuse e in casi estremi coprire le forme con telo.

ora ti lascio, sperando che trovi utile questo post , guarda i link dei miei ebook, pecorino facile, la mozzarella fatta in casa e il formaggio misto , se vuoi puoi andare a sbirciare,

ora ti saluto cordialmente.
Andrea




March 29, 2016

Antonio Casu e le sue esperienze casalinghe.

Ciao Carissimo/a
FOTO DI ANTONIO

Antonio Casu , un nome una storia, e bene si Antonio è un appassionato
del formaggio fatto in casa, per chi non lo sapesse casu in sardo significa formaggio.

Antonio dopo le varie email che ci siamo scambiati per la difficoltà avuta
in qualche passaggio per realizzare il formaggio, è riuscito finalmente a mettere in pratica
qualche consiglio. Ora copio e incollo le email che Antonio mi ha inviato corredate di foto
che sono frutto , a dir suo della testardaggine che contraddistingue noi sardi.

Prima email di Antonio; Buongiorno !!! E buona pasqua Andrea a te e famiglia....io continuo a fare formaggio ma sai o bisogno ancora dei tuoi consigli preziosi..

risposta; Buona Pasqua a te e famiglia. Bella foto, hai fatto molto e hai onorato il tuo cognome fatti sentire dopo Pasqua che mi invii altre foto con i nomi dei tuoi formaggi e ricotte e se mi dai l'ok facciamo un articolo sul blog. Ciao Andrea

seconda email di Antonio; Certo sono onorato di aver  un maestro come te Ti sarò sempre Riconoscente grazie.

risposta; per me e sempre un piacere aiutare gli appassionati, cos'è quella cosa nera che si vede nella foto? Ciao Andrea.

terza email di Antonio; Grazie di avermi risposto!!!!la roba nera e tartufo nero)) a chi piace e buono .. ho pensato di aromatizzarle , sai zafferano, vino rosso, noce ,pistacchio, basilico ,rosmarino.. E sono contento la mozzarella mi è venuta finalmente o capito da buon sardo testardo c'è lo fatta😰😰.devo ringraziarti tanto per la tua guida .. E sul tuo blog sono molto contento di esserci prego fai come desideri grazie mille ci sentiamo dopo pasqua ciao.


E cosi via, un argomento tira l'altro, sono veramente soddisfatto di Antonio, a dire la 
verità anche sorpreso, ma si sa che a volte capitano le cose che proprio non ti aspetti
finisco ringraziando Antonio ,ricordandoti i miei lavori che ,link qui sotto, hanno aiutato molte persone a realizzare molti prodotti come ben puoi notare nelle foto di Antonio Casu.




Ciao a presto Andrea.

October 22, 2015

Domanda e risposta.



Ciao carissimo/a,

Eccoci ad un altro appuntamento con la caseificazione
fatta in casa, una pratica che sta andando sempre più di moda e che sta appassionando sempre di più molte persone, che dipenda dal fatto che la crisi economica
sta raggiungendo livelli insostenibili e si ha la necessità  di produrre quel che si può in casa?


Fatta questa premessa vediamo di cosa possiamo parlare in modo concreto oggi.


Devo iniziare con una risposta ad una simpatica domanda che ho ricevuto da poco ed è questa ;
esiste un elettrodomestico per fare il formaggio in casa?


una domanda a cui non so dare una risposta,
so che esistono elettrodomestici per preparare
il pane e altri alimenti simili ma che esista quello per fare il formaggio non mi risulta , se qualcuno è informato gli sarei grato se informasse anche  il sottoscritto.


altra domanda; si puo' fare il formaggio in casa con yogurt?
anche questa una bella domanda alla quale rispondo così:  
ci si puo' mettere, in aggiunta al latte dello yogurt a seconda del tipo di formaggio che si vuole produrre ma obbligatoriamente ci vuole per forza un qualsiasi caglio perche' communque alla cagliata si deve arrivare, lo yogurt non è sufficente, questa parte è spiegata alla perfezione nell'ebook "la mozzarella fatta in casa".




Un altro quesito;  ha una scadenza il caglio?
il caglio come tutti gli alimenti di natura organica ha una scadenza , generalmente un anno dall'apertura della confezione, 
per quello fatto in casa direi che puo' essere sostituito dopo 6 mesi, e dipende anche questo dalla quantità di sale che si è immesso durante la sua lavorazione,
anche questo aspetto è ben spiegato nell'ebook pecorinofacile dove c'e' una parte dedicata appunto alla sua preparazione.


Oggi mi fermo quì purtroppo non ho molto tempo,
devo correre in cantina per preparare gli attrezzi, mi ha appena chiamato al cellulare l'amico Peppino, ha del latte vaccino che 
deve essere trasformato, perciò ti rimando al prossimo post, sperando di essere stato utile anche se breve,


Ciao alla prossima,
Andrea

















October 6, 2015

IL CAGLIO E LA SUA MAGIA.

CAGLIO AGNELLO
Ciao carissimo/a,

Dopo il rientro dalle ferie eccomi quì con un altro post
sulla caseificazione.

La cagliatura del latte, in altre parole la trasformazione del latte in una massa dall'aspetto di un gelo si consegue di norma per aggiunta al latte del cosidetto caglio o presame.

La coagulazione del latte col presame è uno dei pilastri
della preparazione del formaggio ed in particolare di quelli di grande mole a lunga conservazione come il Grana, il Gruyère, il Pecorino Romano, ecc. ecc.

La coagulazione del latte si può conseguire oltre che per aggiunta di caglio anche per provocata acidificazione lattica del latte (acido lattico generato per fermentazione del lattosio presente nel latte).
CAGLIATA

Ciascuno di questi due metodi non è usato rigorosamente da solo; tutte le cagliate risultano infatti dall'azione simultanea del caglio e dell'acido lattico;

a seconda del modo di operare, si ha tuttavia la predominanza netta di uno dei due modi di floculazione e la cagliata riflette vistosamente certi caratteri secondo il modo con cui è stata ricavata.

Per finire ti dico la distinzione in generale dei cagli
si distinguono in due tipi;
cagli dolci e cagli in pasta che danno al formaggio sapore piccante.

I cagli dolci i più usati, sono ricavati dal ventriglio del vitello lattante; i cagli in pasta invece sono ricavati dai ventrigli di agnelli o capretti.

I primi contengono essenzialmente due enzimi:
la chimasi (l'enzima coagulante) e la pepsina.

i secondi contengono anche altri enzimi (tra cui la lipasi).

Del caglio di agnello o capretto trovi il sistema semplice per prepararlo  in forma liquida nella guida pecorino facile ormai online da diverso tempo,
e naturalmente la preparazione del pecorino fatto in casa, fino alla estrazione dalla salamoia.

Caro Amico nel ricordarti le altre guide la mozzarella fatta in casa e il formaggio misto per oggi finisco quì nella speranza di averti fornito con questo post una adeguata conoscenza sull'argomento,
perciò ora ti saluto e ti auguro buona giornata
e buon formaggio. 

Ciao Andrea

March 26, 2015

Risanamento e bonifica del latte.

Ciao carissimo/a,

Riferendoci alla composizione del latte
faccio cenno alla presenza di microrganismi;

tra questi ne figurano degli indesiderabili per due ragioni:
alcuni perchè patogeni, altri perchè non favorevoli alla conservazione.

Ne deriva la opportunità di una bonifica o risanamento che che  distrugga i primi
e riduca i secondi;  sia per escludere che il latte determini danni in chi lo beva e sia per renderlo serbevole e non alterabile nel lasso di tempo

Buona parte dei microrganismi del latte viene uccisa sottoponendo il latte
ad opportuni trattamenti termici per un tempo adeguato:
ad esempio mediante la pastorizzazione, la quale però non distrugge in genere
i cosidetti termo-resistenti, nè i germi sporigeni resistentissimi al calore.

con la pastorizzazione la carica di germi si abbassa oltremodo, si parla in merito di gradi di bonifica che toccano valori assai elevati.

Gli attuali regolamenti italiani prevedono nel latte pastorizzato l'abbassamento della carica microbica nei limiti " 30.000 colonie ml"
le legislazioni estere ammettono cariche superiori ai 150.000 germi ml.
però richiedono un numero assai ridotto di germi termoresistenti.

Il latte pastorizzato, detto a "breve conservazione", si conserva per 3-4 giorni a temperatura di 4-6 °C.
La pastorizzazione è sovente praticata per guidare meglio le fermentazioni che avvengono con l’innesto di batteri conosciuti. Si ottiene portando il latte alla temperatura di 72° e mantenendola costante per 15’’. 

E’ una tecnica adatta alla trasformazione del latte in formaggi che non superano i 60 giorni di maturazione, mentre per i formaggi D.O.P. non è necessaria, ma in alcuni casi concessa.

Dopo questo breve chiarimento chiestomi da alcuni amici lettori
ti saluto e ti auguro un buon fine settimana.

Ti ricordo in ordine le mie guide online;

pecoricofacile.  

il formaggio misto.

la mozzarella fatta in casa.

Cordiali saluti Andrea.


June 27, 2013

LATTI FERMENTATI

Ciao carissimo/a,

Sono chiamati latti fermentati quei prodotti cremosi ricavati facendo subire al latte pastorizzato delle fermentazioni: lattica o latticoalcolica.

Sono preparazioni note dai tempi più antichi presso gli
orientali. Nella tradizione viene attribuita longevità a chi ne faccia uso, oggi però il successo è dovuto alla gradevolezza 
e al benefico effetto dell'aporto di fermenti lattici nella flora intestinale.

Tipico esempio di tali preparazioni diffuse in Europa è
lo yogurt ; altro diverso prodotto, difuso in oriente, è il kefir ; altri prodotti equivalenti hanno nomi diversi
( gioddu, mazum, koumis ).

in questo post mi soffermo sullo yogurt e sulle  importanti  caratteristiche
da non sottovalutare  che dovrebbe avere qualsiasi prodotto originato dal latte, ti ricordo le mie guide online; pecorinofacile,
la mozzarella fatta in casa 
e il formaggio misto.

Per la produzione dello yogurt è assolutamente indispensabile usare latte crudo con:
a)  bassa carica batterica;
b)  alto titolo di sostanze proteiche;
c)  sano, proveniente da vacche non ammalate
( la pastorizzazione non è sufficente ad impedire l'influenza sfavorevole sulla struttura 
del prodotto finito ) ;
d) assenza di antibiotici ( lo streptococcus thermophilus è molto sensibile alla penicellina ).

Oltre ai requisiti indicati si consiglia nel caso di prodotti magri di non scemare troppo ( mai sotto lo 0,5% perchè si ha comparsa
di sapore amaro; il grasso d'altra parte, maschera il sapore acido.

Lo yogurt grasso, a parità di pH sembra più dolce del tipo magro.

Ora caro amico/a ti devo salutare, credo che ritorni su questo argomento e magari parlare anche del kefir in un prossimo post.

Una buona giornata
Andrea ciao






March 18, 2013

I formaggi e alcuni aspetti principali.

Ciao carissimo/a

Oggi scrivo questo post per parlarti delle varietà
dei formaggi, e per informarti della riapertura dell'ebook

pecorinofacile, la guida che ti porta passo passo alla realizzazione del pecorino fatto in casa.

Il nome di formaggio o caccio secondo la legge italiana è riservato al prodotto della maturazione
della cagliata, ottenuto con la coagulazione presamica o acida del latte intero o scremato parzialmente, oppure totalmente, con o senza aggiunta di coloranti
o di sale, sufficientemente liberato dal latto-siero.

In altre parole il formaggio è un prodotto che si ottiene con una successione operativa in cui è possibile distinguere tre fasi:

1) Cagliatura del latte (coagulazione per
 aggiunta di caglio, per acidità e mista);

2) spurgatura (eliminazione parziale del siero dal coagulo e ricavo di una massa detta cagliata);

3) Maturazione della cagliata.

Copiosa è la schiera di formaggi; tanta varietà di prodotti, da un'unica materia prima, è possibile perchè l'uomo giovandosi del caglio, del calore, del sale, di semplici operazioni meccaniche ha saputo dominare
un intenso chimismo di processi, i cui artefici sono in
definitiva i micro-organismi e gli enzimi.

In rapporto all'origine del latte si usano distinguere
formaggi comuni dal latte bovino, formaggi pecorini dal latte di pecora, formaggi caprini dal latte di capra,
formaggi misti,  ottenuto mischiando latte bovino di pecora e altri.
Quando non si fanno precisazioni si tratta di formaggi da latte bovino.

Ecco, per finire ti voglio dire appassionato lettore che  ora hai a disposizione, volendo realizzare un prodotto caseario in casa, tre guide che portano a seconda 
del latte che si riesce a reperire,  sicuramente un buon  risultato, piu' una miniguida che do come bonus in omaggio con una qualsiasi delle tre guide, che tratta della realizzazione del caciocavallo.


per cui se hai intenzione di realizzare in casa uno qualsiasi dei formaggi considerati nel presente post ti consiglio di andare al leggerti le pagine di.....

Pecorinofacile.
la mozzarella fatta in casa.
Il formaggio misto. 

Ora ti lascio  augurandoti una buona settimana. 
Andrea 

 


 

January 15, 2013

Un formaggio misto.

Ciao carissimo/a

Un'altra avventura, frutto del nostro sacco sta per arrivare online, ma perchè dico del nostro sacco?
perche siamo noi, io e tu caro lettore che  con la tua
e la mia passione riusciamo a creare.
  
 Mi dirai; Andrea sta dando i numeri? è possibile, ma tu caro lettore che mi segui
sei il carburante che serve per poter continuare ad alimentare questa mia passione,
se non ci fossi tu a seguirmi sicuramente perderei tutto l'entusiasmo.
Ma che cosa avrà combinato Andrea questo periodo?

ti sembrerà strano ma dopo le numerose , chiamiamole così "lamentele", del tipo , ma io ho un po di latte di mucca e un po di pecora come faccio a realizzare il formaggio? Oppure, sarà adatta la guida pecorinofacile?

se dispongo solo di latte di capra, come posso applicare il tuo metodo? oppure noi nella nostra zona abbiamo mucche non pecore come faccio a fare del formaggio? Credo di essere riuscito a rispondere con la pratica a tutte le domande.

ebbene si , latte di pecora, latte di vacca, latte di capra, tutti e tre assieme per fare un unico ed eccellente formaggio.
Ho messo  su una guida (ancora in bozze),
di un nuovo formaggio, almeno credo sia nuovo,
realizzato con diversi tipi di latte mischiabili in diverse proporzioni
indipendentemente dalle rispettive quantità.
  lo sai come ho chiamato questo formaggio?
semplicemente formaggio misto 
ecco alcune foto della realtà
ti posso assicurare che è ottimo.
per ora ti lascio con le foto , anche perchè tra non molto potrai avere la guida passo passo per poter realizzarlo a casa tua.
 Dopo pecorinofacile, la mozzarella fatta in casa,
sta per arrivare il formaggio misto fatto in casa.





Un caro saluto 
Andrea

October 29, 2012

Nuova stagione e nuovi formaggi.

Ciao, carissimo/a,

Ci sono quasi , sta iniziando la nuova stagione e 
mi sto  preparando a realizzare un'altra provvista 
di formaggio, quella provvista che abitualmente 
faccio da oltre 30 anni.

In questa nuova avventura cercherò di trasmetterti
le nuove esperienze e impressioni che si manifesteranno nel corso della stagione.

Ancora non  lo so  ma credo che quasi sicuramente
anche quest'anno riuscirò a reperire i tre tipi di latte che mi permetteranno di poter realizzare diverse qualità di formaggi diversificando cosi la produzione.

Perche' faccio questo?
Da quando esiste il blog molti fedeli e appassionati
che mi seguono hanno chiesto gentilmente se potevano realizzare il loro formaggio

e in modo particolare se con la guida pecorinofacile potessero in qualche modo  applicare il procedimento utilizzando latte vaccino o latte di capra.

Chi ha espresso questo desiderio ha avuto da parte mia la consulenza necessaria ed è stato accontentato, tutto per mezzo di uno strumento che  ormai abbiamo a disposizione che è quello delle email.

Durante questa stagione  cercherò di realizzare
formaggi diversi, prendendomi la briga di fotografarne il risultato

creando dei post dove  tratterò le caratteristiche e le difficoltà, ad esempio cercherò di realizzare formaggi con latte di pecora, con latte di vacca, con latte di capra, e miscelando anche con diverse proporzioni questi tre tipi di latte.

Realizzerò poi anche la ralativa ricotta col siero che che si ricaverà una volta separato dalla cagliata,
in definitiva cercherò di darti una informazione continua di tutto quello
che riuscirò e anche quello che non riuscirò a fare in questa stagione. 

Tutto questo, sempre nel corso della stagione andrà, salvo imprevisti, a far parte di una nuova guida che tratterà appunto di un formaggio misto.

Ora non ti trattengo più di tanto e ti invito  a visitare il blog e leggere i vecchi post da dove potrai trarre qualche spunto per il miglioramento della tua produzione e se vuoi scaricare le guide attualmente disponibili che sono pecorinofacile
la mozzarella fatta in casa.

ti saluto cordialmente,
Ciao Andrea   
 



April 12, 2012

Prime prove di formaggio misto "vaccino, pecorino e caprino"

Ciao carissimo/a


Come ti ho già accennato nei precedenti post 
ho provato a realizzare un formaggio con diversi tipi di latte, dopo il successo di pecorinofacile e la mozzarella fatta in casa.
prima di avventurarmi nella stesura della guida relativa
a questo tipo di formaggio, che come ti avevo promesso 
metterò online appena possibile, voglio essere sicuro
del tuo interesse verso questa pratica.


Perciò sono io ora ad aspettarmi i tuoi commenti e in
base ai tuoi commenti io di conseguenza mi regolerò,
questo per darmi la possibilità di fare un prodotto,
mi riferisco alla futura guida, il più possibile vicino
alle tue esigenze.


Ora mi limito a mostrarti le foto del formaggio e della ricotta che ho ottenuto mischiando tre tipi di latte
PECORINO,VACCINO E CAPRINO.

 


un caro saluto
Andrea

BENENNIDU

TRA QUALCHE MESE USCIRA' L'EBOOK-GUIDA PRATICA DI COME STAGIONARE IL PECORINO IN CASA DAI PRIMI GIORNI DI VITA FINO ALLA STAGIONATURA DI UN ANNO. POSSO FARTI AVERE DIRETTAMENTE A CASA DA 2 A 6 FORME DI CIRCA 2,00 KG DI PECORINO DI NICCHIA (col gusto di una volta che si è perso nel tempo e nella globalizzazione) FATTO IN CASA. PER INFORMAZIONI SCRIVI A andreamotzo@gmail.com.

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