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January 17, 2013

La miglior soluzione per ristoratori.

Ciao Carissimo/a

Ciao amico lettore oggi lascio da parte i segreti del fare 
il formaggio, per segnalarti che la mia carissima amica
Claudia ha messo online qualcosa di straordinario
nel campo della ristorazione.

Ma cosa ci può essere di tanto straordinario, oggi che stiamo
attraversando a dir poco, un bruttissimo
periodo sotto tutti i punti di vista?

UN PROGRAMMA ,SCUSA L'INGHIPPO DI PAROLE, CHE E' TUTTO
UN PROGRAMMA, 

1) E' un programma curato in tutti i suoi aspetti.
2) E' un programma molto professionale.
3) E' un programma che a differenza di un qualsiasi corso ti insegna ad acquisire clienti.
4) E' un programma che ti insegna a mantenere i clienti.
5) E' un programma che ha seguito l'evoluzione dei tempi.
6) E' un programma che la soluzione ti apre gli occhi 
per potere sviluppare al meglio la programmazione 
e la gestione della tua impresa.

7) E' un programma nato e sviluppato completamente dalla semplice è pura  passione passione nata sul campo perché Claudia ha toccato 
con mano i problemi in questo campo perciò ha potuto sviluppare e risolvere i problemi che  nascono in questa nicchia.

clicca



Una volta che tu entri nel programma ti renderai conto tu stesso se quello che che dice Claudia lo puoi applicare alla tua attività, altrimenti puoi rimanere tradizionalmente legato a quello che hai fatto finora.
Clicca su quì

e scorri la pagina, guarda prima  il video e approfitta 

di questa grande opportunità.





clicca


Puoi trovare  a tua disposizione il link nella mia home. 

Un caro saluto

Andrea.

November 30, 2012

Integrazione post "cagliata di pecora"

Ciao carissimo,

Oggi ti parlo di una parte che ha importanza
nella buona riuscita di un pecorino doc, e queste 
poche parole nascono esclusivamente 
dalla mia personale esperienza.


Ti voglio parlare della cagliata di latte di pecora;
Il latte dal momento che si aggiunge la quantita giusta di caglio dopo averlo riscaldato si solidifica, minuto piu' minuto meno dopo 20 minuti circa ,


una volta raggiunto il primo stato, cioe' appena ci si accorge del passaggio dallo stato liquido allo stato solido, si deve aspettare ancora altri 10 minuti circa in modo che la cagliata raggiunga la sua completa maturazione.


quando ti accorgi di aver raggiunto questo stato,
è il momento di rompere la cagliata, per ridurla in pezzi va bene un coltello , e inizi a frantumarla a pezzi piccolissimi con le mani oppure con qualsiasi attrezzo
che ti dia questo risultato

INTEGRAZIONE (CAGLIATURA LATTICA)

SI VERIFICA QUESTA CAGLIATURA QUANDO SI RISCALDA IL LATTE INACIDITO PER FERMENTAZIONE LATTICA DEL LATTOSIO AD OPERA DEI FERMENTI LATTICI.
LE CARATTERISTICHE DELLA CAGLIATA LATTICA SONO: 
INCOMPRIMIBILITA', FRIABILITA',POCA CONTRATTILITA', PERMEABILITA' , SPURGO SPONTANEO, MA LIMITATO; NON FACILE E NON INFLUENZATO DALLA ROTTURA, DALLA TEMPERATURA E DALLA PRESSIONE)
LA COAGULAZIONE LATTICA QUANDO E' SPONTANEA E' SEMPRE LENTA. 


mi fermo qui' e ti mando a guardare questo video
http://www.youtube.com/watch?v=_tRjkzZ-UjA

in cui io stesso ti faccio vedere come avviene il tutto,
in modo che tu possa capire tutta l'importanza
che ha questo momento tra le molte altre fasi della preparazione del pecorino


e tutti gli altri segreti che 
communque quando tu vorrai troverai nella 
guida completa che è sempre disponibile online.

TORNERO' SU QUESTO ARGOMENTO IN FUTURO PERCHE' RITENGO SIA  MOLTO IMPORTANTE.


un caro Saluto
Andrea

e ricorda di postare qualche tua impressione che è sempre bene accetta.

October 29, 2012

Nuova stagione e nuovi formaggi.

Ciao, carissimo/a,

Ci sono quasi , sta iniziando la nuova stagione e 
mi sto  preparando a realizzare un'altra provvista 
di formaggio, quella provvista che abitualmente 
faccio da oltre 30 anni.

In questa nuova avventura cercherò di trasmetterti
le nuove esperienze e impressioni che si manifesteranno nel corso della stagione.

Ancora non  lo so  ma credo che quasi sicuramente
anche quest'anno riuscirò a reperire i tre tipi di latte che mi permetteranno di poter realizzare diverse qualità di formaggi diversificando cosi la produzione.

Perche' faccio questo?
Da quando esiste il blog molti fedeli e appassionati
che mi seguono hanno chiesto gentilmente se potevano realizzare il loro formaggio

e in modo particolare se con la guida pecorinofacile potessero in qualche modo  applicare il procedimento utilizzando latte vaccino o latte di capra.

Chi ha espresso questo desiderio ha avuto da parte mia la consulenza necessaria ed è stato accontentato, tutto per mezzo di uno strumento che  ormai abbiamo a disposizione che è quello delle email.

Durante questa stagione  cercherò di realizzare
formaggi diversi, prendendomi la briga di fotografarne il risultato

creando dei post dove  tratterò le caratteristiche e le difficoltà, ad esempio cercherò di realizzare formaggi con latte di pecora, con latte di vacca, con latte di capra, e miscelando anche con diverse proporzioni questi tre tipi di latte.

Realizzerò poi anche la ralativa ricotta col siero che che si ricaverà una volta separato dalla cagliata,
in definitiva cercherò di darti una informazione continua di tutto quello
che riuscirò e anche quello che non riuscirò a fare in questa stagione. 

Tutto questo, sempre nel corso della stagione andrà, salvo imprevisti, a far parte di una nuova guida che tratterà appunto di un formaggio misto.

Ora non ti trattengo più di tanto e ti invito  a visitare il blog e leggere i vecchi post da dove potrai trarre qualche spunto per il miglioramento della tua produzione e se vuoi scaricare le guide attualmente disponibili che sono pecorinofacile
la mozzarella fatta in casa.

ti saluto cordialmente,
Ciao Andrea   
 



June 16, 2012

La Cagliata



Ciao carissimo,

Oggi ti parlo di una parte che ha importanza
nella buona riuscita di un pecorino doc, e queste 
poche parole nascono esclusivamente 
dalla mia personale esperienza.


Ti voglio parlare della cagliata di latte di pecora;
la cagliata dal momento che si mischia la quantita giusta di caglio al latte riscaldato si solidifica, minuto piu' minuto meno dopo 20 minuti circa ,


una volta raggiunto il primo stato, cioe' appena ci si accorge del passaggio dallo stato liquido allo stato solido, si deve aspettare ancora altri 10 minuti circa in modo che la cagliata raggiunga la sua completa maturazione.


quando ti accorgi di aver raggiunto questo stato,
è il momento di rompere la cagliata, per ridurla in pezzi va bene un coltello , e inizi a frantumarla a pezzi piccolissimi con le mani oppure con qualsiasi attrezzo
che ti dia questo risultato


mi fermo qui' e ti mando a guardare questo video
http://www.youtube.com/watch?v=_tRjkzZ-UjA

in cui io stesso ti faccio vedere come avviene il tutto,
in modo che tu possa capire tutta l'importanza
che ha questo momento tra le molte altre fasi della preparazione del pecorino


e tutti gli altri segreti che 
communque quando tu vorrai troverai nella 
guida completa che è sempre disponibile online.


un caro Saluto
Andrea

e ricorda di postare qualche tua impressione che è sempre bene accetta.





March 18, 2012

Aspetti della caseificazione casalinga 6


Ciao carissimo/a

Ancora un post sugli aspetti della caseificazione casalinga,
oggi al contrario delle altre 5 puntate invece di iniziare
con una risposta inizio col porre una domanda; cosa vuole sapere chi cerca informazioni su un blog quando digita letteralmente " formaggio con i vermi Sardegna?"

Detto questo ,sperando di ricevere richieste piu' specifiche sull'argomento, andiamo ad analizzare un aspetto a mio modo di vedere importante sul processo della caseificazione casaliga e in generale soffermandomi sulla domanda;
 "TECNICA DEL FORMAGGIO FATTO IN CASA"

Il fatto di fare il formaggio in casa prima di tutto penso che emerga dalla passione, come un po tutte le cose, che ognuno di noi ha, non esiste una particolare tecnica per fare  un determinato tipo di formaggio, perchè la varietà del fomaggio che una persona ha in mente di realizzare
varia proporzionalmente  al grado di esperienza che il singolo individuo possiede.

Personalmente quando decido di realizzare del formaggio immagino al risultato finale e perciò inizio a pormi delle domande tipo, " come voglio che sia  la forma una volta che andrò a consumarla?
devo fare delle forme grandi o piccole? come devo improntare la realizzazione in modo che il formaggio abbia ottime caratteristiche  in tutti i suoi stadi di maturazione e stagionatura? devo consumare il formaggio fresco o stagionato? quale tipo di caglio  o latte devo usare  in modo che il formaggio abbia le caratteristiche  che intendo realizzare?  e così via.

Ti racconto l'ultima mia esperienza che risale a
15 giorni fa, ho avuto la possibilità di avere un mix di latte diversi e precisamente  di pecora, di mucca e di capra in proporzioni diverse , la prima cosa che mi è venuta in mente? che formaggio ne  verrà fuori?


ora il formaggio sta maturando e sembra, almeno dal punto di vista estetico che non abbia commesso sbagli, che sapore avrà? boh penso un a un mix di sapori 
ad iniziare al piccantino che conferisce la parte 


pecorina e nello stesso tempo pasta morbida e un po dal sapore delicato che le darà il latte vaccino con la fragranza particolare che conferirà probabilmente il latte di capra, per finire dovrebbe essere consumato con una stagionatura di due mesi circa.


Come puoi vedere la tecnica casearia è anche un po improvvisata ma questo naturalmente arriva dopo molta esperienza, ed è anche per questo che l'anno scorso  decisi di mandare  online le guide per fare il formaggio in maniera semplice, sia del pecorino
che per la mozzarella, guide con cui anche un principiante può riuscire gia dal primo tentativo
a realizzare il suo formaggio.


ha!!!! dimenticavo,  un piccolo video di una forma
con i vermi "buoni"







Ti saluto e alla prossima
Ciao Andrea











September 8, 2011

Ristorazione in periodo di crisi con video dell'amica Claudia.



Ciao carissimo,
Oggi mi allontano  un po  dal tema dalla caseificazione casalinga,
su questo tema  ci sentiremo fra qualche giorno con il 4° appuntamento
sugli aspetti della caseificazione casalinga,
per segnalarti un interessante articolo corredato da un interessante video

Nuovo Video Informativo: Perchè le persone sono tentate ad Aprire un Ristorante?


Articolo che ho trovato molto interessante , per chi naturalmente potrebbe essere interessato
in questo settore, ho potuto notare  la semplicità nell'esposizione che Claudia fa nel video
ma sopratutto l'audio supportato dalla scrittura in sovrimpressione che  fa capire il messaggio
in diretta.


non voglio soffermarmi piu' di tanto in questo post rischierei di togliere la qualità
del suo articolo e dei suoi video, mi limito solo a segnalarti il suo blog dove potrai
scaricare gratuitamente i video in questione.
http://www.cameriereagogo.com/2011/08/nuovo-video-sulla-gestione-di.html


un Caro saluto
Andrea

January 5, 2010

Attrezzatura per fare il formaggio in casa

Sono tutti di facile  reperibilità gli attrezzi
che servono a fare il formaggio in casa.


Serve una pentola che puo' essere di varie
dimensioni da 15-20 litri fino a 100 litri
a seconda della quantità di formaggio che
vuoi ottenere in commercio ne trovi di acciaio
di alluminio e di rame.


Importante se  si usa latte fresco è un colino
di dimensioni medie per ripulire il latte da eventuali
granelli che possono essere finiti in mezzo al latte.


Indispensabile una schiumarola in acciaio
che può essere usata sia per mescolare
il latte che per romperre la cagliata.


Un termometro per controllare la temperatura
del latte, dell'eventuale riscaldamento della cagliata
e del siero dal quale si ottiene la ricotta.


Le fascelle per formaggio e per ricotta
un coltello a lama lunga,
un dischetto di granito 2 millimetri in meno del
diametro delle fascelle e spesso 3 centimetri
possibilmente una base da lavoro in legno
meglio se è in teflon inclinata verso un buco
alla estremità dove confluisce il siero.

Andrea


BENENNIDU

TRA QUALCHE MESE USCIRA' L'EBOOK-GUIDA PRATICA DI COME STAGIONARE IL PECORINO IN CASA DAI PRIMI GIORNI DI VITA FINO ALLA STAGIONATURA DI UN ANNO. POSSO FARTI AVERE DIRETTAMENTE A CASA DA 2 A 6 FORME DI CIRCA 2,00 KG DI PECORINO DI NICCHIA (col gusto di una volta che si è perso nel tempo e nella globalizzazione) FATTO IN CASA. PER INFORMAZIONI SCRIVI A andreamotzo@gmail.com.

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