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January 15, 2013

Un formaggio misto.

Ciao carissimo/a

Un'altra avventura, frutto del nostro sacco sta per arrivare online, ma perchè dico del nostro sacco?
perche siamo noi, io e tu caro lettore che  con la tua
e la mia passione riusciamo a creare.
  
 Mi dirai; Andrea sta dando i numeri? è possibile, ma tu caro lettore che mi segui
sei il carburante che serve per poter continuare ad alimentare questa mia passione,
se non ci fossi tu a seguirmi sicuramente perderei tutto l'entusiasmo.
Ma che cosa avrà combinato Andrea questo periodo?

ti sembrerà strano ma dopo le numerose , chiamiamole così "lamentele", del tipo , ma io ho un po di latte di mucca e un po di pecora come faccio a realizzare il formaggio? Oppure, sarà adatta la guida pecorinofacile?

se dispongo solo di latte di capra, come posso applicare il tuo metodo? oppure noi nella nostra zona abbiamo mucche non pecore come faccio a fare del formaggio? Credo di essere riuscito a rispondere con la pratica a tutte le domande.

ebbene si , latte di pecora, latte di vacca, latte di capra, tutti e tre assieme per fare un unico ed eccellente formaggio.
Ho messo  su una guida (ancora in bozze),
di un nuovo formaggio, almeno credo sia nuovo,
realizzato con diversi tipi di latte mischiabili in diverse proporzioni
indipendentemente dalle rispettive quantità.
  lo sai come ho chiamato questo formaggio?
semplicemente formaggio misto 
ecco alcune foto della realtà
ti posso assicurare che è ottimo.
per ora ti lascio con le foto , anche perchè tra non molto potrai avere la guida passo passo per poter realizzarlo a casa tua.
 Dopo pecorinofacile, la mozzarella fatta in casa,
sta per arrivare il formaggio misto fatto in casa.





Un caro saluto 
Andrea

December 27, 2012

Si inizia di nuovo col pecorino.

Auguri di buon Natale e Felice e, proficuo è il caso di dire, anno nuovo,
carissimo/a,
Ed eccomi di nuovo quà per una nuova avventura e spero con nuove esperienze e segreti che nascono strada facendo e da poter condividere con te nel campo della caseificazione casalinga.
 
perchè bisogna tener sempre presente che tutto quello che si impara sul campo, cioè andando a sbatterci la testa, molte volte sbagliando, è quello che poi serve per non ripetere sempre lo stesso errore ed acquisire la giusta esperienza, indispensabile in questo settore.
  
 Ho iniziato la stagione alcuni giorni fa con 100 litri di latte di pecora, direi ottimo come qualità, da noi il mese di dicembre e eccezionale come qualità del latte anche in termini di resa,
le foto ne sono la prova evidente, 23 kg di formaggio e 7 ricotte.

Non avendo a disposizione caglio naturale (capretto o agnello) ho dovuto usare liquido comprato in farmacia, cagliatura e indurimento perfetti, tempi di cagliatura rispettati e spurgo ottimi.

Si mi sto rendendo conto e ne sono contentissimo
che quando ho deciso di mettere online la mia guida,
avevo immaginato, ma ora me lo state confermando voi cari lettori tramite le email, che sia una guida molto importante per tutte le persone appassionate alla caseificazione casalinga, più attuale che mai. 

Ora ti lascio e ti saluto cordialmente
augurandoti che il 2013 sia un anno davvero prospero
e in ripresa come ci auguriamo tutti.   

Ciao Andrea 




 

October 29, 2012

Nuova stagione e nuovi formaggi.

Ciao, carissimo/a,

Ci sono quasi , sta iniziando la nuova stagione e 
mi sto  preparando a realizzare un'altra provvista 
di formaggio, quella provvista che abitualmente 
faccio da oltre 30 anni.

In questa nuova avventura cercherò di trasmetterti
le nuove esperienze e impressioni che si manifesteranno nel corso della stagione.

Ancora non  lo so  ma credo che quasi sicuramente
anche quest'anno riuscirò a reperire i tre tipi di latte che mi permetteranno di poter realizzare diverse qualità di formaggi diversificando cosi la produzione.

Perche' faccio questo?
Da quando esiste il blog molti fedeli e appassionati
che mi seguono hanno chiesto gentilmente se potevano realizzare il loro formaggio

e in modo particolare se con la guida pecorinofacile potessero in qualche modo  applicare il procedimento utilizzando latte vaccino o latte di capra.

Chi ha espresso questo desiderio ha avuto da parte mia la consulenza necessaria ed è stato accontentato, tutto per mezzo di uno strumento che  ormai abbiamo a disposizione che è quello delle email.

Durante questa stagione  cercherò di realizzare
formaggi diversi, prendendomi la briga di fotografarne il risultato

creando dei post dove  tratterò le caratteristiche e le difficoltà, ad esempio cercherò di realizzare formaggi con latte di pecora, con latte di vacca, con latte di capra, e miscelando anche con diverse proporzioni questi tre tipi di latte.

Realizzerò poi anche la ralativa ricotta col siero che che si ricaverà una volta separato dalla cagliata,
in definitiva cercherò di darti una informazione continua di tutto quello
che riuscirò e anche quello che non riuscirò a fare in questa stagione. 

Tutto questo, sempre nel corso della stagione andrà, salvo imprevisti, a far parte di una nuova guida che tratterà appunto di un formaggio misto.

Ora non ti trattengo più di tanto e ti invito  a visitare il blog e leggere i vecchi post da dove potrai trarre qualche spunto per il miglioramento della tua produzione e se vuoi scaricare le guide attualmente disponibili che sono pecorinofacile
la mozzarella fatta in casa.

ti saluto cordialmente,
Ciao Andrea   
 



June 16, 2012

La Cagliata



Ciao carissimo,

Oggi ti parlo di una parte che ha importanza
nella buona riuscita di un pecorino doc, e queste 
poche parole nascono esclusivamente 
dalla mia personale esperienza.


Ti voglio parlare della cagliata di latte di pecora;
la cagliata dal momento che si mischia la quantita giusta di caglio al latte riscaldato si solidifica, minuto piu' minuto meno dopo 20 minuti circa ,


una volta raggiunto il primo stato, cioe' appena ci si accorge del passaggio dallo stato liquido allo stato solido, si deve aspettare ancora altri 10 minuti circa in modo che la cagliata raggiunga la sua completa maturazione.


quando ti accorgi di aver raggiunto questo stato,
è il momento di rompere la cagliata, per ridurla in pezzi va bene un coltello , e inizi a frantumarla a pezzi piccolissimi con le mani oppure con qualsiasi attrezzo
che ti dia questo risultato


mi fermo qui' e ti mando a guardare questo video
http://www.youtube.com/watch?v=_tRjkzZ-UjA

in cui io stesso ti faccio vedere come avviene il tutto,
in modo che tu possa capire tutta l'importanza
che ha questo momento tra le molte altre fasi della preparazione del pecorino


e tutti gli altri segreti che 
communque quando tu vorrai troverai nella 
guida completa che è sempre disponibile online.


un caro Saluto
Andrea

e ricorda di postare qualche tua impressione che è sempre bene accetta.





December 9, 2010

Caglio fatto in casa.


aggiunta caglio di agnello

 

Ciao caro amico, 
eccomi oggi qui a parlarti di 
questo argomento, per me molto
significativo. 

 Ti dirò che nel corso
degli anni attraverso l'esperienza 
del lavoro svolto, ho potuto notare 
che per una buona percentuale la parola  
"caglio" era come si suol dire
un pò astratta. 

Come mai? Come mai non si tiene conto di questo importante fattore? 
Tantissimi casari o appassionati non tengono conto del significato "dell'importanza del tipo di caglio".
Quali sono i punti di forza di un buon caglio?  
Te ne voglio accennare  alcuni:
  1. Per primo si ha un non indifferente risparmio per chi vive in zone dove ci sono molte pecore o capre perchè si può reperire a gratis il caglio quando ci sono le macellazioni degli agnelli e dei capretti da latte.
  2. La cagliata presenta una maggiore consistenza, un sapore decisamente migliore.
  3. il pecorino prodotto usando caglio di agnello o capretto fatto in casa esalta, trattandosi di un prodotto naturale, i profumi e i sapori della terra di origine del latte.
  4. Ultima cosa che ti voglio dire e secondo me la più importante, è che il pecorino così prodotto ha una stagionatura costante evidenziando meno difetti nel corso del tempo.
Ti ho detto solo quattro punti che ritengo importantissimi, ma ce ne sono tanti altri ancora che io e il mio collega Peppino abbiamo  
messo a punto nell'ultima lavorazione.
Per oggi ti ho detto abbastanza, ci sentiamo 
alla prossima puntata,

una buona giornata a te,
cagliata

Andrea.

May 14, 2010

Formaggio pecorino con i vermi o comunemente detto martzu o fatitu,"casu muchidu",casu frazigu, casu gumpagadu.

Ciao lettore appassionato , oggi ti voglio parlare di una specialità della mia terra.

tramite la Phiophila casei ( la mosca del formaggio) Una mosca piccolissima si forma il cosi detto pecorino con i vermi.


Nella mia zona ma anche in tutta la Sardegna questa è una specialità, dal sapore piccante, spalmabile, molti lo adoperano anche per condire la pasta.

Bisogna riconoscere il momento in cui bisogna iniziare a consumare il prodotto, molti lo iniziano a mangiare quando la prolificazione delle larve che sono piccolissime e bianche (si nutrono esclusivamente di formaggio) sono in numero elevato, questo e sbagliato perché ancora non si e formata quella pasta morbida e spalmabile. 

Infatti col passare dei giorni le larve lasciano man mano il posto ad una pasta morbida dal colore paglierino dal gusto piccante e dal profumo intenso, fino a quando non scompaiono del tutto, questo è il momento di consumare il pecorino con i vermi i quali sono spariti dopo aver svolto il loro compito.

Anche in presenza della mosca del formaggio non sono tutte le forme del pecorino che
In una cantina o dove esiste una provvista di formaggio vengono inoculate dall’insetto, diventano “casu marthu o fatitu” solo quelle che presentano delle piccole screpolature dove l’insetto depone i vermi, non solo deve esserci la temperatura adeguata “ periodo estivo sopra i 25 gradi” per svilupparsi il fenomeno e per ultimo devono essere delle forme che contengono una percentuale bassa di sale  , non diventerà mai con i vermi un formaggio salato.

A questo punto mi fermo qui e mi faccio una domanda, e spero ne seguiranno altre sull’argomento ma io mi faccio quella più importante che poi è quella che interessa a chi leggera questo post:

il mangiare questa specialità che fra le altre cose costa ( circa 20 euro al kg.) più di un normale pecorino senza vermi buonissimo per altro, può causare danni all’organismo?


RISPOSTA: ASSOLUTAMENTE NO, il sottoscritto ha 53 anni e mangia tutti gli anni il formaggio “fatitu” e non solo non fa alcun danno, ma a detta di molti ha anche il potere che si addice al sedano,
A buon intenditor…....

NON VADO OLTRE E ATTENDO COMMENTI APPROPRIATI MA ANCHE DOMANDE  A SECONDA DELLE TUE ESPERIENZE DI VITA, 

MI PRENDO QUESTA FACOLTA‘ PERCHE’ ANCHIO PRODUCO TUTTI GLI ANNI QUALCHE FORMA DI FORMAGGIO “FATITU“ CHE SOLITAMENTE REGALO AGLI AMICI.

ha dimenticavo di dirti che il vero schifo è questo:

 


February 22, 2010

LATTE SVEGLIO o latte ischidu " Ischidu,Gioddu, Miciuratu,Mezzoradu"



In questo post  ti parlerò di una specialità della mia terra.




Latte crudo fermentato di pecora o di capra, dal colore bianco porcellanato dalla consistenza cremosa e dal sapore acidulo.


Troverai la ricetta in fondo al report da scaricare gratis
alla tua sinistra



è l’unica varietà di latte fermentato originaria dell'Italia. Viene preparato dai pastori sardi o, comunque, a livello artigianale

ed ha origini antichissime, a cui l'esperienza e la saggezza popolare attribuiscono particolari proprietà salutari.









La sua ricchezza di fermenti lattici vivi e di principi nutritivi facilmente assimilabili, ne fa sicuramente un alimento di elevato valore dietetico.

Ha una consistenza superiore a quella dello yogurt vaccino e risulta più cremoso.
Il colore è bianco traslucido, il sapore acidulo, odore ed aroma sono quelli del latte di capra o pecora e possono variare secondo il pascolo.

Oltre alla maggiore cremosità e compattezza, dovute principalmente all’uso di latte ovino o caprino, si contraddistingue per la presenza di fermenti "autoctoni".










January 7, 2010

IL MIGLIOR FORMAGGIO PECORINO FATTO IN CASA

Che cosa è il pecorino fatto in casa?

e il prodotto che si ottiene con latte di pecora
intero, caglio di agnello e sale.

Sapete quanto tempo si impiega  per
fare una  provista di formaggio?
in sole due ore si riesce a fare la provista
di formaggio per 6-8 mesi.

un ottimo sotto prodotto del pecorino o vaccino
e' la ricotta che si ottiene dal riscaldamento del siero
che è una rimanenza della trasformazione del latte in formaggio.


nella foto  ci sono formaggi e ricotta
ottenuti con latte intero a pascolo libero.


la mia passione che dura da trenta anni è proprio la realizzazione
del pecorino ma anche del vaccino fatto in casa.

per produrre una forma di pecorino da 2 kg. occorrono
circa 11 litri di latte intero di pecora,
per realizzare la stessa forma di vaccino occorrono
20 litri di latte intero di mucca.


ci sono delle conoscenze acquisite con l'esperienza
che  consentono di ottenere un formaggio unico nel suo
genere, genuino e saporito.

In paese, dove arrivano studiosi ed esperti di genetica da tutto il mondo, ci sono anche numerosi novantenni che si accingono a varcare la soglia dei cento anni.
Andrea

BENENNIDU

TRA QUALCHE MESE USCIRA' L'EBOOK-GUIDA PRATICA DI COME STAGIONARE IL PECORINO IN CASA DAI PRIMI GIORNI DI VITA FINO ALLA STAGIONATURA DI UN ANNO. POSSO FARTI AVERE DIRETTAMENTE A CASA DA 2 A 6 FORME DI CIRCA 2,00 KG DI PECORINO DI NICCHIA (col gusto di una volta che si è perso nel tempo e nella globalizzazione) FATTO IN CASA. PER INFORMAZIONI SCRIVI A andreamotzo@gmail.com.

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