Traduttore-Traslate.

August 4, 2011

aspetti della caseificazione casalinga 2

 Ciao carissimo/a

In questo post continuo a parlarti di alcuni aspetti
che ritengo importanti per quel che riguarda la caseificazione fatta in casa.

Nel precedente post ti ho parlato della stagionatura del pecorino, del caglio , di come si potrebbe ottenere una cagliata senza caglio e della resa in formaggio dei vari tipi di latte.

Con la cagliata di limone posso fare la mozzarella?

La risposta è no, il limone ha una notevole importanza 
per quanto riguarda la preparazione della mozzarella ma solo a livello di preparazione iniziale come preparazione prima della cagliata per preparare, se così posso dire, il latte nelle migliori condizioni prima di immettere il caglio, fase questa che ho curato abbastanza bene nell'ebook che da qualche tempo è online.

Anche in questo post mi limito a dare delle risposte 
alle persone che digitano parole e fanno domande attraverso i motori di ricerca.

Come fare il caglio in casa?

La preparazione del caglio in casa, per chi come me ha conosciuto anni fa la tecnica di questa fase iniziale della caseificazione casalinga, richiede passaggi particolari uno tra i tanti  è la pulizia e avere bene in mente quello che si vuole ottenere, 
una cosa è certa in termini di sapore e di bontà questa pratica, cioè immettere nel latte del caglio fatto in casa, conferisce al prodotto finale una sapore e una fragranza superiore rispetto al comunissimo caglio commerciale.
anche questa pratica corredata con foto la puoi trovare
nell'altro ebook che è ormai online da circa un anno.

per oggi i riepiloghi della caseificazione casalinga
terminano quì e ti do appuntamento al prossimo
post che probabilmente continuerà con un'altra puntata su questo stesso tema.

ti saluto e ti auguro un buon fine
settimana e se sei in ferie, buone ferie.

Ciao Andrea









July 22, 2011

Riepilogo su alcuni aspetti della caseificazione casalinga.


Ciao amico/a,

Sono molti gli aspetti che mi vengono a mente
nel pensare alle varie fasi della caseificazionecasalinga, ma dovrò pur partire da uno molto interessante, premetto che sarebbe molto
più sempliceper me se tu mi facesti delle domande.

Ecco ho trovato  immedesimandomi  
in te  mi faccio io stesso le 
domande cercando di rispondere nel modo più consono.

Si può fare il formaggio in casa  senza caglio?

Si parte da una domanda molto difficile a cui posso
rispondere in questo modo;
essendo un giorno costretto  a realizzare un pecorino o vaccino senza caglio la prima cosa che penserei
è questa; ho a disposizione 50 litri di latte, mi devo procurare un paio di limoni parecchi pezzi di ramoscello di fico e dei fiori di cardo selvatico,
faccio un bel "infuso" e verso il tutto nel latte riscaldato.
non ho mai provato è qualcosa che proverò in un futuro prossimo chissà forse si formerà la cagliata,
ma mi sto dilungando troppo devo per forza autodomandarmi un altro quesito.

Il caglio ha una scadenza?
 Veniamo dunque a domande piu' concrete ,
certo, il caglio ha una scadenza, sia quello fatto in casa o quello acquistato nei vari negozi e in farmacia dovrebbero essere consumati nel corso della stagione o al limite entro 6 mesi dall'apertura della confezione, il caglio a forza di prendere aria e luce ogni volta che  lo si usa
perde molte proprietà e viene sopratutto difficile
regolarne la quantità da immettere per realizzare la cagliata.

Come fai  stagionare  il pecorino  in casa? 

bella domanda, mi ero promesso di fare una guida 
completa su questo argomento ma imprevisti vari
(uno di questi le richieste avute da parte dei miei lettori di preparare la guida della mozzarella fatta in casa , subito dopo il successo avuto con pecorinofacile),
non mi hanno consentito di poter  iniziare
l'argomento, ti dico che per stagionare il pecorino
ci vuole molta attenzione e una serie di accorgimenti
non indifferenti, pensa che nella stagionatura devi portare il formaggio di pochi giorni fino alla durata di 1 o 2 anni.

con 100 litri di latte quanto formaggio?

Per rispondere a questa domanda devo premettere che la resa del latte in formaggio dipende principalmente dal tipo del latte usato e dalla quantità di grassi presente nel latte.
perciò nel latte di pecora si va da una resa  massima di 4 litri per kg. a una minima di 6.5 litri per kg.
nel latte vaccino da una massima di 7 litri per kg. ad una minima di 11 litri per kg. 

eccezionalmente in periodi con altissima concentrazione di grassi e di scarsa lattazione
si può arrivare ad ottenere un kg. di formaggio con 6 litri di latte vaccino.

Ora ti lascio e  ti do appuntamento al prossimo post
che continuerà sempre con lo stesso tema , farmi le domande che immagino tu possa farmi, cercando di immedesimarmi in te che mi segui.

Ciao e alla prossima.

Passa un buon fine settimana 
Andrea



July 11, 2011

Il siero e la sua utilizzazione.


carissimo/a

Il siero è il liquido, leggermente giallo-verdastro, che residua nella caldaia dopo l'estrazione della
cagliata, in misura di circa 4/5 del latte lavorato.

E' costituito da acqua in cui si trovano quasi
integralmente l'albumina
e il lattosio, originari del latte, una parte dei sali
e di grasso sfuggita alle maglie del coagulo caseoso.

Una importante utilizzazione del siero del latte di pecora è
la coagulazione della sua albumina per la preparazione della ricotta.
Questo prodotto si ottiene scaldando il siero
con il riscaldamento affiora il siero, una massa fioccosa, leggera,
ravioli di ricotta
 bianca che viene raccolta ancora calda e immessa in cestelline
di forma tronco-conica, dette fuscelle.
La ricotta è prodotto che presenta costituzione diversa a secondo 
del latte di origine. i tipi ricavati da siero di latte di pecora
in confronto ai tipi di latte vaccino, sono assai piu' gustosi
per la notevole ricchezza di grasso.

Il metodo per realizzare la ricotta vaccina in casa 
lo trovi scricando gratis sulla tua destra sulla ricotta
raffigurata.


Un po piu' su trovi invece 2 ebook della caseificazione casalinga uno della mozzarella
e uno del pecorino.
nell'augurarti un buon inizio settimana
ti saluto cordialmente
Andrea.

non farmi domande come nel video ma falle communque. 


June 27, 2011

La nuovissima guida per fare la mozzarella in casa è finalmente online.

Ciao carissimo/a,

Inizio col dirti che provo una immensa soddisfazione e perchè no, anche una certa emozione
nello scrivere questo articolo di lancio della mia nuova creazione, "La mozzarella fatta in casa".


Il ritardo della uscita è dovuto al lungo lavoro
e al tempo che occorre per mettere a punto 
una guida online, anche perchè questa volta a differenza di pecorinofacile l'altra guida, online da diverso tempo, ho messo dei  bonus come 
la registrazione in mp3 della guida che va ad integrare
il pdf corredato dalle immagini dell'intera lavorazione
e la miniguida del caciocavallo fatto in casa.

La realizzazione  della mozzarella di qualità eccellenti 
la ottieni con elementi del tutto naturali e genuini, ma le sorprese contenute nella guida sono anche altre oltre la mozzarella, sorprese che lascerò che tu scopra da solo invitandoti a leggere la lettera di vendita.


Chi ha coltivato per anni questa passione non svelerebbe mai i suoi segreti per gli altri! Io invece voglio fare il contrario: metto a disposizione tutta la mia esperienza che ho coltivato per anni e che per
me è la più genuina perché fatta a mano, niente macchinari, niente tecnologia, ma solamente le tue mani.


Questo è il succo della guida, questo è quello che
troverai riga dopo riga, pagina dopo pagina, 
dopo ogni passaggio troverai le relative foto
eccetera eccetera, stop mi fermo qui non ti voglio rovinare  le sorprese che dicevo prima.


Ora ti saluto  e ti ringrazio per l'attenzione
sperando che continui il più a lungo possibile
questo bel inizio estate.


un caro saluto
Andrea



BENENNIDU

TRA QUALCHE MESE USCIRA' L'EBOOK-GUIDA PRATICA DI COME STAGIONARE IL PECORINO IN CASA DAI PRIMI GIORNI DI VITA FINO ALLA STAGIONATURA DI UN ANNO. POSSO FARTI AVERE DIRETTAMENTE A CASA DA 2 A 6 FORME DI CIRCA 2,00 KG DI PECORINO DI NICCHIA (col gusto di una volta che si è perso nel tempo e nella globalizzazione) FATTO IN CASA. PER INFORMAZIONI SCRIVI A andreamotzo@gmail.com.

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