Traduttore-Traslate.

September 8, 2011

Ristorazione in periodo di crisi con video dell'amica Claudia.



Ciao carissimo,
Oggi mi allontano  un po  dal tema dalla caseificazione casalinga,
su questo tema  ci sentiremo fra qualche giorno con il 4° appuntamento
sugli aspetti della caseificazione casalinga,
per segnalarti un interessante articolo corredato da un interessante video

Nuovo Video Informativo: Perchè le persone sono tentate ad Aprire un Ristorante?


Articolo che ho trovato molto interessante , per chi naturalmente potrebbe essere interessato
in questo settore, ho potuto notare  la semplicità nell'esposizione che Claudia fa nel video
ma sopratutto l'audio supportato dalla scrittura in sovrimpressione che  fa capire il messaggio
in diretta.


non voglio soffermarmi piu' di tanto in questo post rischierei di togliere la qualità
del suo articolo e dei suoi video, mi limito solo a segnalarti il suo blog dove potrai
scaricare gratuitamente i video in questione.
http://www.cameriereagogo.com/2011/08/nuovo-video-sulla-gestione-di.html


un Caro saluto
Andrea

August 30, 2011

Aspetti della caseificazione casalinga 3.

Ciao carissimo,


Eccomi a te con un post, dopo un breve periodo di vacanza, per darti almeno un "assaggio" in questa  3^ parte, di caseificazione fatta in casa.


A me piace tornare sempre agli inizi delle varie fasi per capire piu' a fondo molti aspetti che in apparenza sembrerebbero acquisiti, ma in realtà e sopratutto
per quanto riguarda il lato pratico non lo sono;


prendendo lo spunto dalle frasi scritte nei vari motori di ricerca cerco di analizzare  questa;


il mio primo formaggio fatto in casa.
E' logico pensare che una persona che scrive questa frase cerca spunti sul web per realizzare con le proprie mani un qualsiasi tipo di formaggio fatto in casa,
e a questa ricerca io rispondo semplicemente così:


immedesimandomi nella persona in oggetto, prenderei 5 litri di latte, un po di caglio, sale con acqua per la salamoia, e con l'ausilio dell'attrezzatura semplice che
è presente in cucina , sostenuta da un pochino di informazione sulla caseificazione casalinga tenterei appunto di realizzare il mio primo formaggio fatto in casa.
Se poi si è aiutati dalla mitica fortuna del principiante
si potrebbe riuscire anche ad avere un buon prodotto,
anche perché "fabbricato" da noi stessi.


col siero rimasto, perché no,  produrre anche un assaggio di ricotta.
un altra ricerca è questa:


formaggio fatto e mangiato.
Anche a questo quesito rispondo semplicemente,
ci sono a seconda della loro natura e a seconda della
preparazione formaggi che possono essere consumati appena trasformati, altri invece che hanno bisogno di tempo prima di essere consumati,


se io penso di mangiare il formaggio appena trasformato la mia mente vola direttamente al più
classico dei formaggi che è la mozzarella , oppure a un assaggio di caprino messo subito in salamoia e consumato dopo qualche ora, formaggio appunto che si presta  a causa del particolare gusto ad essere consumato molto fresco,


diverso è il discorso dei formaggi che hanno bisogno di alcune settimane prima di essere consumati semplicemente perché le loro caratteristiche emergono solo dopo una determinata stagionatura.
ad esempio il pecorino.


Mi fermo quì e spero che ogni volta che mi soffermo
a pensare e a cercare risposte alle varie domande che immagino potresti porre, sia abbastanza soddisfacente 
nel dare le risposte nel modo piu' semplice e naturale.
ti ringrazio per la attenzione che presti e ti saluto 
dandoti appuntamento al prossimo post.


un caro saluto
Andrea





August 4, 2011

aspetti della caseificazione casalinga 2

 Ciao carissimo/a

In questo post continuo a parlarti di alcuni aspetti
che ritengo importanti per quel che riguarda la caseificazione fatta in casa.

Nel precedente post ti ho parlato della stagionatura del pecorino, del caglio , di come si potrebbe ottenere una cagliata senza caglio e della resa in formaggio dei vari tipi di latte.

Con la cagliata di limone posso fare la mozzarella?

La risposta è no, il limone ha una notevole importanza 
per quanto riguarda la preparazione della mozzarella ma solo a livello di preparazione iniziale come preparazione prima della cagliata per preparare, se così posso dire, il latte nelle migliori condizioni prima di immettere il caglio, fase questa che ho curato abbastanza bene nell'ebook che da qualche tempo è online.

Anche in questo post mi limito a dare delle risposte 
alle persone che digitano parole e fanno domande attraverso i motori di ricerca.

Come fare il caglio in casa?

La preparazione del caglio in casa, per chi come me ha conosciuto anni fa la tecnica di questa fase iniziale della caseificazione casalinga, richiede passaggi particolari uno tra i tanti  è la pulizia e avere bene in mente quello che si vuole ottenere, 
una cosa è certa in termini di sapore e di bontà questa pratica, cioè immettere nel latte del caglio fatto in casa, conferisce al prodotto finale una sapore e una fragranza superiore rispetto al comunissimo caglio commerciale.
anche questa pratica corredata con foto la puoi trovare
nell'altro ebook che è ormai online da circa un anno.

per oggi i riepiloghi della caseificazione casalinga
terminano quì e ti do appuntamento al prossimo
post che probabilmente continuerà con un'altra puntata su questo stesso tema.

ti saluto e ti auguro un buon fine
settimana e se sei in ferie, buone ferie.

Ciao Andrea









July 22, 2011

Riepilogo su alcuni aspetti della caseificazione casalinga.


Ciao amico/a,

Sono molti gli aspetti che mi vengono a mente
nel pensare alle varie fasi della caseificazionecasalinga, ma dovrò pur partire da uno molto interessante, premetto che sarebbe molto
più sempliceper me se tu mi facesti delle domande.

Ecco ho trovato  immedesimandomi  
in te  mi faccio io stesso le 
domande cercando di rispondere nel modo più consono.

Si può fare il formaggio in casa  senza caglio?

Si parte da una domanda molto difficile a cui posso
rispondere in questo modo;
essendo un giorno costretto  a realizzare un pecorino o vaccino senza caglio la prima cosa che penserei
è questa; ho a disposizione 50 litri di latte, mi devo procurare un paio di limoni parecchi pezzi di ramoscello di fico e dei fiori di cardo selvatico,
faccio un bel "infuso" e verso il tutto nel latte riscaldato.
non ho mai provato è qualcosa che proverò in un futuro prossimo chissà forse si formerà la cagliata,
ma mi sto dilungando troppo devo per forza autodomandarmi un altro quesito.

Il caglio ha una scadenza?
 Veniamo dunque a domande piu' concrete ,
certo, il caglio ha una scadenza, sia quello fatto in casa o quello acquistato nei vari negozi e in farmacia dovrebbero essere consumati nel corso della stagione o al limite entro 6 mesi dall'apertura della confezione, il caglio a forza di prendere aria e luce ogni volta che  lo si usa
perde molte proprietà e viene sopratutto difficile
regolarne la quantità da immettere per realizzare la cagliata.

Come fai  stagionare  il pecorino  in casa? 

bella domanda, mi ero promesso di fare una guida 
completa su questo argomento ma imprevisti vari
(uno di questi le richieste avute da parte dei miei lettori di preparare la guida della mozzarella fatta in casa , subito dopo il successo avuto con pecorinofacile),
non mi hanno consentito di poter  iniziare
l'argomento, ti dico che per stagionare il pecorino
ci vuole molta attenzione e una serie di accorgimenti
non indifferenti, pensa che nella stagionatura devi portare il formaggio di pochi giorni fino alla durata di 1 o 2 anni.

con 100 litri di latte quanto formaggio?

Per rispondere a questa domanda devo premettere che la resa del latte in formaggio dipende principalmente dal tipo del latte usato e dalla quantità di grassi presente nel latte.
perciò nel latte di pecora si va da una resa  massima di 4 litri per kg. a una minima di 6.5 litri per kg.
nel latte vaccino da una massima di 7 litri per kg. ad una minima di 11 litri per kg. 

eccezionalmente in periodi con altissima concentrazione di grassi e di scarsa lattazione
si può arrivare ad ottenere un kg. di formaggio con 6 litri di latte vaccino.

Ora ti lascio e  ti do appuntamento al prossimo post
che continuerà sempre con lo stesso tema , farmi le domande che immagino tu possa farmi, cercando di immedesimarmi in te che mi segui.

Ciao e alla prossima.

Passa un buon fine settimana 
Andrea



BENENNIDU

TRA QUALCHE MESE USCIRA' L'EBOOK-GUIDA PRATICA DI COME STAGIONARE IL PECORINO IN CASA DAI PRIMI GIORNI DI VITA FINO ALLA STAGIONATURA DI UN ANNO. POSSO FARTI AVERE DIRETTAMENTE A CASA DA 2 A 6 FORME DI CIRCA 2,00 KG DI PECORINO DI NICCHIA (col gusto di una volta che si è perso nel tempo e nella globalizzazione) FATTO IN CASA. PER INFORMAZIONI SCRIVI A andreamotzo@gmail.com.

Followers

Search This Blog