Traduttore-Traslate.

December 14, 2010

Grande promozione.

 

Da oggi parte una speciale promozione  che durerà fino al 06 Gennaio.

Carissimo amico, 
oggi  ho per te  una notizia  flash, una parentesi eccezionale. 
Oggi il mio post avrà un argomento informativo molto importante: la promotion Speciale del Programma  "Pecorinofacile", primo e unico programma semplice e comprensibile per l'esecuzione del tuo pecorino fatto in casa, dalla preparazione del caglio all'estrazione dalla salamoia. 

Bene: come funziona questa Promotion? Fino al 06 Gennaio 2010 il programma  con 1 Ebook e la guida per il caciocavallo  sarà disponibile ad un  prezzo promozionale incredibile, vai a scoprirlo,

Perchè ho voluto inserire questa promozione? 
Perchè è un'argomento veramente gettonato e
che risquote molto interesse, è un argomento che
appassiona tutti i giorni molte persone, e siccome lo ritengo un tema speciale è un dovere dargli il giusto credito.
 
Una grande quantità di persone interessate
hanno già scaricato pecorinofacile 
Magari queste
informazioni importanti possono davvero aiutarti e 
far spiccare il volo a quella che potrebbe diventare
o magari lo è già, una tua attività, un tuo 
hobby, una tua passione.
Ti auguro una bellissima giornata,
alla prossima, Andrea.

December 9, 2010

Caglio fatto in casa.


aggiunta caglio di agnello

 

Ciao caro amico, 
eccomi oggi qui a parlarti di 
questo argomento, per me molto
significativo. 

 Ti dirò che nel corso
degli anni attraverso l'esperienza 
del lavoro svolto, ho potuto notare 
che per una buona percentuale la parola  
"caglio" era come si suol dire
un pò astratta. 

Come mai? Come mai non si tiene conto di questo importante fattore? 
Tantissimi casari o appassionati non tengono conto del significato "dell'importanza del tipo di caglio".
Quali sono i punti di forza di un buon caglio?  
Te ne voglio accennare  alcuni:
  1. Per primo si ha un non indifferente risparmio per chi vive in zone dove ci sono molte pecore o capre perchè si può reperire a gratis il caglio quando ci sono le macellazioni degli agnelli e dei capretti da latte.
  2. La cagliata presenta una maggiore consistenza, un sapore decisamente migliore.
  3. il pecorino prodotto usando caglio di agnello o capretto fatto in casa esalta, trattandosi di un prodotto naturale, i profumi e i sapori della terra di origine del latte.
  4. Ultima cosa che ti voglio dire e secondo me la più importante, è che il pecorino così prodotto ha una stagionatura costante evidenziando meno difetti nel corso del tempo.
Ti ho detto solo quattro punti che ritengo importantissimi, ma ce ne sono tanti altri ancora che io e il mio collega Peppino abbiamo  
messo a punto nell'ultima lavorazione.
Per oggi ti ho detto abbastanza, ci sentiamo 
alla prossima puntata,

una buona giornata a te,
cagliata

Andrea.

November 23, 2010

la cantina e tutto l'occorrente per la nuova stagione del formaggio.

lavorazione pecorino
Ciao carissimo,

Siamo giunti quasi a fine Novembre ed è ora di prepararsi al meglio per iniziare nel migliore dei
modi  l'imminente stagione del formaggio fatto in casa.

Per quel che mi riguarda ho gia provveduto a organizzare per benino attrezzi, tavole e piano di lavoro.

più in particolare ho lavato con acqua bollente le tavole usate la scorsa stagione, tavole dove ho poggiato, voltato e rivoltato le forme di pecorino trasformate nella passata stagione e sono gia pronte per la nuova.

ho lavato sempre con acqua bollente e disinfettante il
piano lavoro, coltello, schiumarola e le fuscelle per fare formaggio e quelle per la ricotta.

Ti confido che nel periodo dalla metà di Settembre
fino a fine Ottobre ho lavorato circa quattrocento
litri di latte vaccino per fornire a una stretta cerchia
di estimatori,
caciovavallo in salamoia
sia un formaggio fresco che noi chiamiamo fresa de attunzu che significa cacciotina d'autunno, un formaggio eccellente sciolto in padella o al microonde, formaggio del quale non tarderò a scrivere un post apposito per te che mi segui e
anche un po di forme di caciocavallo del quale disponi di un "assaggio".

Ora però mi preparo alla stagione del formaggio di pecora che mi porterà per 2 o 3 volte la settimana fino alla fine del  mese di maggio, a dedicarmi esclusivamente a questo tipo di lavorazione.

ho a disposizione una ventina di cagli di agnello e mi manca solo di prepararlo in forma liquida.


da noi a causa del clima mite e delle piogge abbondanti
i campi sono verdissimi per la rigogliosa e verdissima
erba che sta crescendo, quindi si prospetta una stagione eccellente dal punto di vista della qualità.
Adesso ti saluto e spero che anche tu sia in procinto
di iniziare o di provare a fare il tuo formaggio in casa,
se non lo hai ancora fatto ti consiglio di scaricarti pecorino facile la guida passo passo che ti porterà a realizzare il tuo pecorino, 
estrazione pecorino da salamoia


troverai anche allegata una copia della miniguida del caciocavallo fatto in casa,
guida che ti consiglio vivamente di acquistare, se non hai intenzione di acquistarla chiedimi pure senza nessun impegno qualche consiglio via email sarai senz'altro delucidato in materia.

un cordiale saluto
Andrea

November 17, 2010

Il latte e le sostanze proteiche.

Carissimo,

Oggi voglio parlare delle proteine presenti nel latte,
nel latte sono presenti principalmente due proteine:

La caseina è una delle proteine di maggior significato biologico. Essa è inoltre una proteina fosforata che
si trova nel latte legata al calcio.

Si trova nel latte dispersa in soluzione colloidale sotto forma di particelle e piccolissime e visibili solo al microscopio.
Per azione del caglio e di acidi precipita, formando cio che si dice ; il coagulo o la cagliata.

cagliata
Quando è precipitata con il caglio (coagulazione enzimatica) offre la possibilità di ricavare formaggi;
quando è coagulata esclusivamente con acidi si ricava in genere una massa interessante in genere per usi industriali non alimentari.


Il latte privato della cagliata prende il nome di siero.
la seconda proteina del latte è l'albumina, proteina di
costituzione simile a quella contenute nel bianco dell'uovo, anch'essa ricca di aminoacidi essenziali pertanto di alto significato biologico (non è però fosforata come la caseina).

Si trova allo stato solubile nel latte; può essere coagulata all'ebollizione, in modo più evidente, in presenza di acidi e di alcuni sali.

Sulla coagulazione termica dell'albumina  nel siero di latte è basata la preparazione della cosidetta ricotta.
Una terza proteina figura ancora nel latte, la latto-globulina; modestissimo è il suo contenuto.
ricotta

Per quanto riguarda questo post finisco quì
spero  trovi qualcosa di interessante da poter
commentare, ti saluto e ti do appuntamento al prossimo che riguarderà l'inizio della annata

November 7, 2010

Uno spaccato di vita di paese

ischidu acidulo "cagliata acidula"
carissimo,

Come annunciato in un precedente post ritorno al pecorino perchè oggi ti voglio parlare di una curiosità che lo riguarda.

è da quasi un anno che ti stresso con
la storia del formaggio fatto in casa, sia
esso pecorino o vaccino, sarei curioso
di sapere se almeno i post ti sono serviti per poter migliorare la tua produzione, 

o quantomeno a conoscere
pecorino sardo fresco
e saper scegliere tra i formaggi in commercio, ricordi? ti dissi, che, è meglio un formaggio di nicchia fatto in casa che un qualsiasi formaggio commerciale.

Siamo giunti a Novembre e da noi, ma credo in tutti gli ambienti in cui si ha a che fare con i prodotti fatti in casa,
è il periodo in cui si entra nella fase delle degustazioni e degli assaggi.
ricotta pecorina fresca

(Da noi quasi tutti hanno la cantinetta dove si custodiscono formaggi, vini, prosciutto, e una serie di scorte e proviste per la famiglia.

(ma anche per  spuntini che si organizzano tra amici)

i turisti e i conoscenti di oltremare che ci hanno visitato sanno di cosa parlo. 

Ma torniamo ai prodotti, è facile in questo periodo trovarsi in "incontri" con gli amici per i primi assaggi dei vini novelli, anche questi rigorosamente di nicchia e biologici, si fa sempre la sfida
per chi riesce a realizzare il migliore, 

questo vale anche per i formaggi, per quelli che si realizzano sempre nelle nostre cantine.


Ti anticipo che il cammino dei formaggi
fatti in casa è ancora lungo e c'è tanto ancora da scoprire.

vini bianchi, neri, rosati, molto fermentati o meno come Malvasia, Cannonau, Monica di Sardegna, Nuragus, Vermentino, Vinello Moscato
o quelli tipici Sardi meno conosciuti ma forse migliori dei primi come Arvusiniadu, Aleaticu, Gucciu, Muristellu
ecc. ecc. ecc.

si sposano a tavola con prosciutti, formaggio fresco, pecorino fuso, semi e stagionato, provolette, vasetti di formaggio tipo con i vermi, vaschette di yogurt (ischidu) e chi più ne ha più ne meta.
crema di formaggio con i vermi

questo modo di vivere fa parte della nostra cultura da secoli, indispensabile
per aiutare a migliorare l'aspetto sociale delle nostre comunità ma serve sopratutto come valvola di sfogo
per uscire ogni qualvolta dai ritmi sempre più accelerati della vita.

Commenta e dimmi brevemente
come trascorri nel
tuo ambiente come vivi il periodo autunnale e invernale, mi fà piacere.


Alla tua salute. 

Andrea.









November 2, 2010

La guida per il caciocavallo.

Carissimo amico,

 oggi dopo alcune
giornate di lavoro al pc
sono riuscito a mettere in bianco,
nero e foto la guida per la 
realizzazione del caciocavallo in casa

Io e Peppino abbiamo realizzato come
facevammo assieme alcuni anni fà
il caciocavallo, e tu caro lettore potrai 
scaricare gratuitamente
 le prime tre pagine della guida,la versione
  completa la troverai  allegata all'ebook pecorinofacile.

non vorrei  annoiarti dilungandomi oltre
e ti lascio con le tre pagine della guida 
che spero troverai interessante. 

Inserisci il tuo nome e l'email
nel form alla tua sinistra
nella barra laterale, scaricherai gratis
le prime tre pagine

a presto Andrea.

October 21, 2010

Il caciocavallo fatto in casa.


Ciao amico lettore,

Questo post inizia con una storia
che ti porterà tra qualche settimana a realizzare il caciocavallo in casa.

Ti racconto in breve la collaborazione tra il sottoscritto
e il mio amico Peppino allevatore di vacche.

Io e Peppino condividiamo alcune passioni tra cui 
quella della caseificazione, tra l'altro abbiamo passato 

assieme da colleghi 6 anni della nostra giovinezza,

6 stagioni da casari a lavorare tutti
i giorni da Dicembre a Luglio
dal 1980 al 1986.
Il pomeriggio del 7 ottobre 2010 incontrai Peppino 
al bar, gli chiesi come stava procedendo il lavoro e se aveva ancora delle mucche che davano il latte.

Lui mi rispose; purtroppo ne sto mungendo
solo una ed è a fine lattazione praticamente riesce 
a darmi per poterlo trasformare 40 litri ogni 4
mungiture che vorrebbe dire 20 litri al giorno, un latte
abbastanza grasso essendo la mucca a fine lattazione,
diciamo con una resa intorno agli 8 litri per Kg.
Dai dai gli dissi, conserva in frigo il latte di 
due giorni 
che realizziamo assieme le provolette in casa, 
va bene disse lui cosi ricordiamo i tempi della nostra giovinezza,

forse non ce ne siamo resi conto ma sono passati trentanni 
esclamò, e si caro Peppino dissi io spero ne passino ancora 50 accompagnati sempre dalla stessa passione, quella del fare il formaggio.

Ed eccoci pronti con i 40 litri di latte vaccino da trasformare in provolette o caciocavallo come lo vogliamo chiamare, CACIOCAVALLO DI SILANUS 
senza confondere con caciocavallo Silano quello
è un'altra storia.
Siamo pronti con tutto l'occorrente 
a trasformare i 40 litri di latte, 

Caro lettore appassionato tra qualche giorno se tutto va bene
puoi scaricare gratis
la prima parte dell'intero processo.

Si parte verso un'altra strada quella del formaggio vaccino 
fatto in casa, seguimi in questa strada caro amico che ti 
porterà in un primo momento all realizzazione del  
caciocavallo e immediatamente dopo
alla mozzarella fatta in casa.
intanto non tralascerò di approfondire con altri post
l'altro tipo di caseificazione, quella del pecorino, che mi ha
portato alla realizzazione
della guida pratica del pecorino fatto in casa. 

Scrivi il tuo pensiero sui formaggi vaccini,  o tutto quello che vuoi, mi fido di te!
Scegli la formula Nome/URL e scrivi almeno il tuo nome proprio! se non vuoi comparire completamente Anonimo.


A presto Andrea.
 

October 15, 2010

il formaggio di latte vaccino fatto in casa.



Ciao lettore,

Oggi ti voglio introdurre un'altro tipo di caseificazione,  fin ora in quasi tutti gli articoli del
blog mi sono soffermato quasi eslusivamente sul pecorino, cioè sul formaggio che deriva
dalla lavorazione del latte di pecora, cosa che communque continuerò a fare in futuro.

Ti dicevo,  introduco un altro tipo di formaggio prodotto con latte vaccino
meno grasso di quello di pecora ma non meno genuino e saporito, nei prossimi post
andrò ad illustrare in maniera anche curiosa il modo e la tecnica  con cui si arriva

a realizzare in casa 3 tipi di  formaggio che troviamo in commercio il caciocavallo, il formaggio comune 
vaccino fatto in casa e la mozzarella.

sarà un lavoro abbastanza lungo in ordine di tempo perchè questi post dopo
che avrò descritto brevemente 
il tipo di formaggio, il sapore, il colore e in definitiva le principali caratteristiche, culmineranno
in un prodotto o meglio in un infoprodotto

che consentirà al lettore se lo vorrà
di poter realizzare con  un servizio guida corredato da foto il formaggio in casa
a seconda dei gusti e del latte più facilmente reperibile.

L'infoprodotto del latte di pecora "pecorinofacile" e già online da un po di tempo
e sta avendo un discretto successo e spero riescano  altrettanto i futuri lavori
che riguardano gli altri formaggi.

nel cammino della caseificazione con latte di vacca vedremo che per alcuni formaggi sarà
neccessario utilizzare il siero-innesto come correzione dell'acidità, in base al grado di acidità del
siero stesso se ne aggiunge un certa quantità al latte da trasformare.

per ora ti lascio sperando che tu  lasci qualche commento
in base  anche alle tue esperienze personali in materia di formaggi.






October 5, 2010

la crisi e la nuova stagione del pecorino.


ebbene si carissimo amico,
Nonostante la crisi del pecorino, sta per prendere il via la nuova stagione del pecorino,
che forse per quanto riguarda la parte strettamente casalinga si prevede  sia una attività,
quella del farsi il formaggio in casa, prevedibilmente in aumento.

Perché dico questo?

Semplice da spiegare, basta fare due conti e da una parte ci si accorge che il prezzo del latte del produttore dovuto alla crisi in generale si è abbassato, dall'altra il prezzo del formaggio è aumentato.

Da qui nascono le dovute considerazioni;

1) Colui che  abbia assunto l'intenzione di farsi la provista del pecorino
in casa sa benissimo che acquistando il latte ad un prezzo basso avrà non solo un prodotto che gli viene a costare la metà rispetto a quello commerciale,
ma anche e sopratutto un prodotto qualitativamente superiore.

2) chi invece possiede o produce il latte e questo vale sia per gli allevatori ma anche per chi  possiede una rendita dovuta all'affitto di terreni per pascolo, per queste persone sarebbe opportuno trasformare almeno in parte il latte in formaggio e destinarlo alla vendita che sarebbe anche un modo per iniziare a combattere la crisi.

il secondo punto lo consiglio vivamente considerando 
il fattore ricotta che ritengo importante dal punto di vista economico.


Forse con questo post si apre una discussione che 
offrirà spunti a interessanti considerazioni su vari fronti,

aspetto ansioso anche la tua.







September 27, 2010

Il gusto del formaggio.


Ciao caro lettore,

Rieccomi da te per un'altro importante 
aspetto della caseificazione casalinga, il gusto del formaggio.

Un aspetto rilevante a mio modo di vedere,
che influisce sul gusto del formaggio in generale,
è senza dubbio la pastorizzazione, pratica che può
essere fatta sia in caldaia che in scambiatori di calore.

La pastorizzazione del latte ha lo scopo di distruggere gran parte della flora esistente e 
tra essa anche in maniera consistente i batteri,
contribuendo così ad appiattire sapori e aromi.

personalmente preferisco mangiare formaggio con latte non pastorizzato perchè la pratica della pastorizzazione tende a standardizzare il gusto
e praticamente si avrànno delle forme 
con lo stesso sapore.

Un altra pratica che secondo me allontana
il gusto caratteristico del prodotto è l'aggiunta
di insemenzamenti o innesti (latto-innesti o siero-innesti) capaci di modificare la composizione del latte. 

La pastorizzazione e l'uso delle colture porta svantaggi:

in primo luogo viene rotto l'equilibrio
calcio-fosforo del latte. Il fenomeno si manifesta con un impoverimento del liquido in sali di calcio solubili,
di quì la difficoltà per la coagulazione presamica.

in secondo luogo si ha la mancata formazione di sapori e aromi tipici.

e tu come preferisci il gusto del tuo formaggio?












 

September 16, 2010

pecorino a pasta cruda o semicotto?


Ciao carissimo,

oggi voglio parlare delle differenze tra il formaggio pecorino a pasta cruda e pasta semicotta in base alle mie personali esperienze.

Questione di gusti si dice generalmente quando si fanno delle considerazioni sul sapore del pecorino.

Dalla temperatura dipendono molte delle caratteristiche che si hanno nel prodotto finale.
il pecorino come molti altri formaggi può a seconda dei gusti essere prodotto  a pasta cruda,
tecnica che consiste nella rottura della cagliata senza subire altre variazioni di temperatura.

Perciò la massima temperatura nella lavorazione non deve superare i 38°, in parole povere pecorino a pasta cruda vuol dire che non si deve scaldare la cagliata. Il sapore del pecorino a pasta cruda è gia dal primo periodo assai forte, e diventa sempre più piccante con la stagionatura. 


il sistema più utilizzato  è  quello a pasta semicotta  per una serie di motivi ma sopratutto  per la digeribilità, il sapore è più delicato di quello a pasta cruda e si ottiene portando la temperatura della cagliata a 42°. 

Si ha quindi un pecorino più compatto rispetto a quello a pasta cruda.

per finire un'altra differenza tra il pecorino a pasta cruda e quello a pasta semicotta è
che il colore della pasta nel primo  rimane bianca mentre nel secondo rimane di colore paglierino.

e tu come preferisci il pecorino? A pasta cruda o semicotta?






September 1, 2010

Resa in formaggio

Ciao carissimo,

Qualche giorno fa è nata una discussione tra amici che, si dilettano o per passione o perchè legati professionalmente, sono vicini alla nicchia dei formaggi e dell'allevamento in particolare.

la discussione è nata da una domanda fatta da uno di loro che appunto si domandava rivolto agli altri quanto potesse rendere il latte trasformandolo in formaggio, le risposte sono state simultanee e immediate da parte del resto della compagnia,

chi diceva 10 kg. per ettolitro riferito a latte vacino,
chi 12 kg sempre riferito al latte vaccino, addirittura
sempre riferito allo stesso tipo di latte Giovanni ha sorpreso tutti quando ha detto che lui è riuscito con 30 litri di latte a ottenere 6 kg di formaggio pesato dopo averlo tolto dalla salamoia
perciò 1 kg per 5 litri di latte.

Adesso tu mi dirai: chi di loro si è avvicinato di piu'?
la risposta è semplice TUTTI, si tutti avevano ragione
perchè anche nel caso del latte di pecora la resa e molto variabile si va dai 15 kg ai 24 kg. di formaggio prodotto con 100 litri di latte.

Termino qui' questo breve post, iniziando personalmente la discussione con voi e commentandolo per primo 

un caro saluto
Andrea




August 26, 2010

CONSIDERAZIONI SULLA CASEIFICAZIONE CASALINGA



Caro lettore, 


devo fare alcune considerazioni su quesiti di natura tecnica a riguardo della caseificazione casalinga.

Molte persone che cercano l'informazione sull'argomento vanno a digitare sui motori di ricerca delle frasi giustamente attinenti all'oggetto, e in questo post vorrei nel limite del possibile dare delle concrete risposte.

Il caso più frequente, cioè quello che si digita più di tutti è formulato in questi modi:
pecorino fatto in casa oppure formaggio fatto in casa e chi ha fretta formaggio casa; ora si può pensare, ma cosa cerca in particolare con queste frasi il navigante?

A questa domanda non so rispondere perchè il risultato sono tante di quelle informazioni
che alla fine non fanno altro che confondere il lettore più che informarlo, per cui posso rispondere che in questo sito hai la risposta per tutte le tue domande.

Altra ricerca, stagionatura formaggio fatto in casa oppure fare il formaggio stagionato in casa;
quando il formaggio viene posato sulle tavole una volta finita la salatura, da quel momento inizia
giorno dopo giorno il periodo di stagionatura, 
perciò un giorno, due giorni, un mese, due mesi ecc. ecc. ecc.  durante questo periodo le forme devono essere trattate in maniera che la stagionatura avvenga nel miglior modo possibile e in ambiente adatto a seconda della grandezza delle forme, del grado di umidità del locale.  
Il casaro decide se è il caso di stagionare il formaggio prodotto per 2 mesi oppure sei mesi o anche 12 o 16 mesi, dipende dall'utilizzo che se ne deve fare, per esempio quello che produco io (pecorino con caglio di agnello)  RIESCO CON UN PROCESSO LABORIOSO A STAGIONARLO MEDIAMENTE FINO A 16-18 MESI.
per cui posso, volendo, consumare formaggio a mia scelta personale durante l'arco di un anno.

Tu mi dirai, ma non ha scadenza?

no caro amico, non scade anzi più stagiona e più prende sapore, anche se questo aspetto è relativo al gusto di ognuno di noi, c'è chi lo preferisce freschissimo, chi fresco, chi semi stagionato o stagionato, chi addiritura super stagionato.

Di tutto il processo di stagionatura sto mettendo a punto una guida che consentirà a quelle persone che producono una certa quantità di formaggio, di non incorrere in certi errori che possono compromettere gran parte della produzione.

Un'altra ricerca è questa; attrezzatura per fare il formaggio in casa e quì vi rimando al post che scrissi tempo fa.
 
Per finire e questa è curiosa, preparazione del formaggio con i vermi; quì non capisco bene se la ricerca viene effettuata per sapere se c'è un metodo in modo che il formaggio possa diventare con i vermi è la risposta è no e rimando all'articolo dove è spiegato bene, oppure preparare il formaggio una volta diventato con i vermi e magari conservarlo in barattoli di vetro come faccio io, questa risposta è più attinente alla ricerca effettuata ed aggiungo che confezionare il formaggio si può fare in diversi modi, 

quello più semplice è riempire il baratolo senza lasciare spazi vuoti dentro col formaggio diventato crema dopo il lavoro fatto dai vermi bianchi della Phiophila casei , anche quì c'è qualcosa.

Spero di essere stato il più semplice e chiaro possibile, se non lo sono stato chiedo di commentare e porre delle domande direttamente nella sezione commenti, sono sempre bene accetti i comenti dei lettori che in fondo sono amici, e se volete trattatemi anche male se me lo merito.....

ansioso aspetto un tuo commento che per me è prezioso.
 ciao a tutti e buon formaggio a tutti.

August 18, 2010

Rientro dalle ferie.


Ciao carissimi lettori.

Giusto due righe per salutarvi dopo una breve vacanza,

prima però devo fare
un ringraziamento a Claudia per l'articolo che ha publicato nel suo sito riguardante il mio
primo lavoro su come realizzare il pecorino in casa,
una guida che ti porta passo passo dal latte alla estrazione del formaggio dalla salamoia.


Grazie Claudia per esserti sempre dimostrata un'amica , una persona vera e leale , valori che vanno oltre  a qualsiasi attività
o interesse che possano scaturire da qualsiasi tipo di marketing. 

Intanto carissimo lettore ti posso dire che il mio primo infoprodotto " pecorinofacile" sta andando bene, diciamo che c'è molta curiosità intorno e gente interessata.

la mia provvista del formaggio, per parlare di cose reali off-line, ( 400 forme circa) e giunta quasi alla fine nel senso che è andata a ruba.
Mi sono rimaste una trentina di forme "normali" semistagionate  e 5 forme con i vermi, 

a proposito di formaggio con i vermi ho realizzato una crema di formaggio fatta proprio con il formaggio con i vermi e aggiunta di altri prodotti naturali fatti in casa, crema che è stata considerata eccezionale da chi ha avuto la fortuna di gustarla. 

crema di formaggio con i vermi senza i vermi dentro ma la crema che ne scaturita dalla lavorazione dei vermi della Piophila casei opportunamente miscelata con altri prodotti naturali e messa in vasetto.

Ora ti saluto caro lettore, ho gia in mente il mio secondo lavoro che porterà alla stagionatura del pecorino in casa dalle forme di pochi giorni fino all'anno di stagionatura, percorso che a seconda delle annate e delle varie avversità potrebbe rivelarsi assai impegnativo e difficile. 

su questo argomento tra non molto inizierò a scrivere degli articoli, semplici come ho sempre fatto, regalandoti ogni tanto qualche notizia o ricetta riguardante il mondo fantastico del formaggio fatto in casa, e non solo di quello proveniente dal latte di pecora.

Ciao a presto e, commentami qualche articolo se puoi verrà senz'altro approvato.



August 3, 2010

ECCOTI LA GUIDA PER PREPARARE A CASA IL TUO FORMAGGIO.

Ciao Carissimo lettore



Finalmente dopo tanto tempo e  tanto lavoro, sono riuscito a mettere on line l’ebook  “pecorinofacile”, la guida pratica e semplice di come realizzare in casa il tuo pecorino
CHEESE MAKING AT HOME direbbero 
gli inglesi. 

con le sequenze fotografiche di tutta la lavorazione ricotta compresa, nella mia pagina di presentazione è spiegata la storia di trenta anni di esperienza nel campo del pecorino. 

Tutto questo comunque è nato anche grazie alla tua collaborazione e ai tuoi commenti carissimo lettore che mi segui dall’inizio, fattore che ritengo determinante per delineare bene i contorni di un qualsiasi lavoro nell’immenso universo del web.


Ed è  questa la cosa più importante,
dal mio canto penso di aver realizzato
a parte la guida pdf di semplice utilizzo e con concetti elementari, anche il presente blog credo utile ed elementare 
anche questo.

credo di essere riuscito, ma questo e da
confermare da parte del lettore che leggera l'ebook, a trasmettere on line una pratica che communque a chi me lo chiede insegno nella vita reale o al limite a dare consigli sulle varie fasi di quella magia che si compie nel momento affascinante della caseificazione.

Ora se tu lo desideri tramite la guida pratica pecorinofacile potrai diventare
un'esperto in quella che io definisco una delle migliori pratiche che in tutto il mondo migliaia di persone svolgono tutti i giorni.

un doveroso grazie a te 
Ciao Andrea

August 2, 2010

Yogurt fatto in casa con latte in busta intero.

Ciao carissimo,

da parecchio tempo  volevo sperimentare uno yogurt fatto in casa con latte intero in busta. L’altro giorno mi sono trovavo in un market ed ho acquistato 2 litri di latte intero e uno yogurt normale 0.1%, spesa totale euro 1.75.

Sinceramente non pensavo di riuscire nell’impresa di realizzare questo yogurt, una via di mezzo tra uno yogurt vero e proprio e in nostro tradizionale “ischidu”.

Invece dopo 2 giorni che la cagliata si è raffermata ho assaggiato e devo dire che è abbastanza buono, adesso devo provare con le varianti alla frutta appena riesco ti farò sapere,

intanto se vuoi tutto il processo di lavorazione con le foto e la spiegazione vai a scaricarlo gratis sulla sinistra nella
Barra laterale.

July 8, 2010

Storiella di un formaggio che ha iniziato a farsi....(con i vermi)

 Due mesi fa quando è iniziato il primo caldo della stagione nella mia cantinetta si è fatta viva
La mosca casearia(Phiophila casei) .  
Non è proprio una mosca ma un moscerino, perciò di dimensioni assai ridotte rispetto alla classica e fastidiosa mosca , su una forma che avevo trasformato a metà Aprile ha iniziato il
suo lavoro.
Trasformare cioè un formaggio ancora morbido in un altrettanto formaggio ancora più morbido con l’opzional dei figlioletti i quali lavorano, trasformando in formaggio detto con i vermi , è questo spiega un po di cose, 
difficile da credere ma i “figlioletti Che anch’essi lavorano come le mamme, diventano degli instancabili lavoratori per trasformare un ottimo formaggio in altrettanto ottimo formaggio detto  con i vermi appunto una volta finito il lavoro,
quando tutta la forma o quasi è “trasformata”  simile al lavoro che fanno le api per produrre il miele
allora si deve decidere a seconda dei gusti di,
1)       allontanare i “lavoratori” definitivamente lasciando disabitata l’intera forma ormai resa morbidissima e spalmabile.
2)       lasciare i vermicelli  nella forma e consumare il “formaggio in movimento”
Pensate questa forma fra due giorni la regalo a un mio carissimo amico Paolo di Genova così ricambio
Il suo altrettanto singolare pensiero “pesto fatto in casa” a dir poco eccellente
come il mio formaggio d’altronde…………

BENENNIDU

TRA QUALCHE MESE USCIRA' L'EBOOK-GUIDA PRATICA DI COME STAGIONARE IL PECORINO IN CASA DAI PRIMI GIORNI DI VITA FINO ALLA STAGIONATURA DI UN ANNO. POSSO FARTI AVERE DIRETTAMENTE A CASA DA 2 A 6 FORME DI CIRCA 2,00 KG DI PECORINO DI NICCHIA (col gusto di una volta che si è perso nel tempo e nella globalizzazione) FATTO IN CASA. PER INFORMAZIONI SCRIVI A andreamotzo@gmail.com.

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