Traduttore-Traslate.

October 4, 2011

Aspetti della caseificazione casalinga 4.


Ciao Carissimo/a


Ed eccoci al 4 appuntamento per quel che riguarda gli aspetti della caseificazione casalinga,
oggi esaminiamo qualche fase della vita del formaggio in generale.


Una richiesta molto interessante da parte dei lettori appassionati a questo settore
è il problema del pecorino durante la stagionatura e cioè quando si presentano
delle fessure nella forma del formaggio.


i motivi per cui questo fenomeno avviene possono essere molti, uno fra tutti è l'esposizione delle forme in luoghi dove c'è una forte e continua corrente d'aria, questo sicuramente causa delle fessure dal momento che la parte esposta maggiormente alle correnti si asciuga velocemente causando appunto la screpolatura.


un'altra ricerca nei motori   è questa "come fare il caciocavallo in casa" forse io non curo abbastanza le pagine di vendita però devo sottolineare a chi pone questo quesito che la mini guida del caciocavallo fatto in casa si trova in regalo assieme ai due miei ebook pecorino facile e la mozzarella fatta in casa.




un'altra domanda è questa "come stagionare il pecorino in casa" ,  per poter stagionare il pecorino in casa,
mi limito a dare solo la fase di partenza di questo quesito, e cioè quello che riguarda il primo mese,
solitamente il formaggio si posa in ambiente dove c'è un po di umidità, normalmente in una cantinetta
posto in cui solitamente si forma della muffa , ecco il primo intervento che si deve fare sulle forme è semplicemente quello di rimuovere la muffa formatasi, con dell'acqua corrente e una spazzola, asciugare le forme e rimettere sulle tavole.


questo è un buon inizio che avvia il formaggio verso una buona stagionatura.


mi fermo quì invitandoti, in modo di  arricchire sia la tua che la mia informazione in fatto di caseificazione casalinga, a porre delle domande sui vari argomenti , rispondero' il piu' presto possibile.


Ora ti saluto e ti faccio i miei auguri per  la tua eventuale avventura nel mondo della caseificazione casalinga
Ciao a presto Andrea



September 8, 2011

Ristorazione in periodo di crisi con video dell'amica Claudia.



Ciao carissimo,
Oggi mi allontano  un po  dal tema dalla caseificazione casalinga,
su questo tema  ci sentiremo fra qualche giorno con il 4° appuntamento
sugli aspetti della caseificazione casalinga,
per segnalarti un interessante articolo corredato da un interessante video

Nuovo Video Informativo: Perchè le persone sono tentate ad Aprire un Ristorante?


Articolo che ho trovato molto interessante , per chi naturalmente potrebbe essere interessato
in questo settore, ho potuto notare  la semplicità nell'esposizione che Claudia fa nel video
ma sopratutto l'audio supportato dalla scrittura in sovrimpressione che  fa capire il messaggio
in diretta.


non voglio soffermarmi piu' di tanto in questo post rischierei di togliere la qualità
del suo articolo e dei suoi video, mi limito solo a segnalarti il suo blog dove potrai
scaricare gratuitamente i video in questione.
http://www.cameriereagogo.com/2011/08/nuovo-video-sulla-gestione-di.html


un Caro saluto
Andrea

August 30, 2011

Aspetti della caseificazione casalinga 3.

Ciao carissimo,


Eccomi a te con un post, dopo un breve periodo di vacanza, per darti almeno un "assaggio" in questa  3^ parte, di caseificazione fatta in casa.


A me piace tornare sempre agli inizi delle varie fasi per capire piu' a fondo molti aspetti che in apparenza sembrerebbero acquisiti, ma in realtà e sopratutto
per quanto riguarda il lato pratico non lo sono;


prendendo lo spunto dalle frasi scritte nei vari motori di ricerca cerco di analizzare  questa;


il mio primo formaggio fatto in casa.
E' logico pensare che una persona che scrive questa frase cerca spunti sul web per realizzare con le proprie mani un qualsiasi tipo di formaggio fatto in casa,
e a questa ricerca io rispondo semplicemente così:


immedesimandomi nella persona in oggetto, prenderei 5 litri di latte, un po di caglio, sale con acqua per la salamoia, e con l'ausilio dell'attrezzatura semplice che
è presente in cucina , sostenuta da un pochino di informazione sulla caseificazione casalinga tenterei appunto di realizzare il mio primo formaggio fatto in casa.
Se poi si è aiutati dalla mitica fortuna del principiante
si potrebbe riuscire anche ad avere un buon prodotto,
anche perché "fabbricato" da noi stessi.


col siero rimasto, perché no,  produrre anche un assaggio di ricotta.
un altra ricerca è questa:


formaggio fatto e mangiato.
Anche a questo quesito rispondo semplicemente,
ci sono a seconda della loro natura e a seconda della
preparazione formaggi che possono essere consumati appena trasformati, altri invece che hanno bisogno di tempo prima di essere consumati,


se io penso di mangiare il formaggio appena trasformato la mia mente vola direttamente al più
classico dei formaggi che è la mozzarella , oppure a un assaggio di caprino messo subito in salamoia e consumato dopo qualche ora, formaggio appunto che si presta  a causa del particolare gusto ad essere consumato molto fresco,


diverso è il discorso dei formaggi che hanno bisogno di alcune settimane prima di essere consumati semplicemente perché le loro caratteristiche emergono solo dopo una determinata stagionatura.
ad esempio il pecorino.


Mi fermo quì e spero che ogni volta che mi soffermo
a pensare e a cercare risposte alle varie domande che immagino potresti porre, sia abbastanza soddisfacente 
nel dare le risposte nel modo piu' semplice e naturale.
ti ringrazio per la attenzione che presti e ti saluto 
dandoti appuntamento al prossimo post.


un caro saluto
Andrea





August 4, 2011

aspetti della caseificazione casalinga 2

 Ciao carissimo/a

In questo post continuo a parlarti di alcuni aspetti
che ritengo importanti per quel che riguarda la caseificazione fatta in casa.

Nel precedente post ti ho parlato della stagionatura del pecorino, del caglio , di come si potrebbe ottenere una cagliata senza caglio e della resa in formaggio dei vari tipi di latte.

Con la cagliata di limone posso fare la mozzarella?

La risposta è no, il limone ha una notevole importanza 
per quanto riguarda la preparazione della mozzarella ma solo a livello di preparazione iniziale come preparazione prima della cagliata per preparare, se così posso dire, il latte nelle migliori condizioni prima di immettere il caglio, fase questa che ho curato abbastanza bene nell'ebook che da qualche tempo è online.

Anche in questo post mi limito a dare delle risposte 
alle persone che digitano parole e fanno domande attraverso i motori di ricerca.

Come fare il caglio in casa?

La preparazione del caglio in casa, per chi come me ha conosciuto anni fa la tecnica di questa fase iniziale della caseificazione casalinga, richiede passaggi particolari uno tra i tanti  è la pulizia e avere bene in mente quello che si vuole ottenere, 
una cosa è certa in termini di sapore e di bontà questa pratica, cioè immettere nel latte del caglio fatto in casa, conferisce al prodotto finale una sapore e una fragranza superiore rispetto al comunissimo caglio commerciale.
anche questa pratica corredata con foto la puoi trovare
nell'altro ebook che è ormai online da circa un anno.

per oggi i riepiloghi della caseificazione casalinga
terminano quì e ti do appuntamento al prossimo
post che probabilmente continuerà con un'altra puntata su questo stesso tema.

ti saluto e ti auguro un buon fine
settimana e se sei in ferie, buone ferie.

Ciao Andrea









July 22, 2011

Riepilogo su alcuni aspetti della caseificazione casalinga.


Ciao amico/a,

Sono molti gli aspetti che mi vengono a mente
nel pensare alle varie fasi della caseificazionecasalinga, ma dovrò pur partire da uno molto interessante, premetto che sarebbe molto
più sempliceper me se tu mi facesti delle domande.

Ecco ho trovato  immedesimandomi  
in te  mi faccio io stesso le 
domande cercando di rispondere nel modo più consono.

Si può fare il formaggio in casa  senza caglio?

Si parte da una domanda molto difficile a cui posso
rispondere in questo modo;
essendo un giorno costretto  a realizzare un pecorino o vaccino senza caglio la prima cosa che penserei
è questa; ho a disposizione 50 litri di latte, mi devo procurare un paio di limoni parecchi pezzi di ramoscello di fico e dei fiori di cardo selvatico,
faccio un bel "infuso" e verso il tutto nel latte riscaldato.
non ho mai provato è qualcosa che proverò in un futuro prossimo chissà forse si formerà la cagliata,
ma mi sto dilungando troppo devo per forza autodomandarmi un altro quesito.

Il caglio ha una scadenza?
 Veniamo dunque a domande piu' concrete ,
certo, il caglio ha una scadenza, sia quello fatto in casa o quello acquistato nei vari negozi e in farmacia dovrebbero essere consumati nel corso della stagione o al limite entro 6 mesi dall'apertura della confezione, il caglio a forza di prendere aria e luce ogni volta che  lo si usa
perde molte proprietà e viene sopratutto difficile
regolarne la quantità da immettere per realizzare la cagliata.

Come fai  stagionare  il pecorino  in casa? 

bella domanda, mi ero promesso di fare una guida 
completa su questo argomento ma imprevisti vari
(uno di questi le richieste avute da parte dei miei lettori di preparare la guida della mozzarella fatta in casa , subito dopo il successo avuto con pecorinofacile),
non mi hanno consentito di poter  iniziare
l'argomento, ti dico che per stagionare il pecorino
ci vuole molta attenzione e una serie di accorgimenti
non indifferenti, pensa che nella stagionatura devi portare il formaggio di pochi giorni fino alla durata di 1 o 2 anni.

con 100 litri di latte quanto formaggio?

Per rispondere a questa domanda devo premettere che la resa del latte in formaggio dipende principalmente dal tipo del latte usato e dalla quantità di grassi presente nel latte.
perciò nel latte di pecora si va da una resa  massima di 4 litri per kg. a una minima di 6.5 litri per kg.
nel latte vaccino da una massima di 7 litri per kg. ad una minima di 11 litri per kg. 

eccezionalmente in periodi con altissima concentrazione di grassi e di scarsa lattazione
si può arrivare ad ottenere un kg. di formaggio con 6 litri di latte vaccino.

Ora ti lascio e  ti do appuntamento al prossimo post
che continuerà sempre con lo stesso tema , farmi le domande che immagino tu possa farmi, cercando di immedesimarmi in te che mi segui.

Ciao e alla prossima.

Passa un buon fine settimana 
Andrea



July 11, 2011

Il siero e la sua utilizzazione.


carissimo/a

Il siero è il liquido, leggermente giallo-verdastro, che residua nella caldaia dopo l'estrazione della
cagliata, in misura di circa 4/5 del latte lavorato.

E' costituito da acqua in cui si trovano quasi
integralmente l'albumina
e il lattosio, originari del latte, una parte dei sali
e di grasso sfuggita alle maglie del coagulo caseoso.

Una importante utilizzazione del siero del latte di pecora è
la coagulazione della sua albumina per la preparazione della ricotta.
Questo prodotto si ottiene scaldando il siero
con il riscaldamento affiora il siero, una massa fioccosa, leggera,
ravioli di ricotta
 bianca che viene raccolta ancora calda e immessa in cestelline
di forma tronco-conica, dette fuscelle.
La ricotta è prodotto che presenta costituzione diversa a secondo 
del latte di origine. i tipi ricavati da siero di latte di pecora
in confronto ai tipi di latte vaccino, sono assai piu' gustosi
per la notevole ricchezza di grasso.

Il metodo per realizzare la ricotta vaccina in casa 
lo trovi scricando gratis sulla tua destra sulla ricotta
raffigurata.


Un po piu' su trovi invece 2 ebook della caseificazione casalinga uno della mozzarella
e uno del pecorino.
nell'augurarti un buon inizio settimana
ti saluto cordialmente
Andrea.

non farmi domande come nel video ma falle communque. 


June 27, 2011

La nuovissima guida per fare la mozzarella in casa è finalmente online.

Ciao carissimo/a,

Inizio col dirti che provo una immensa soddisfazione e perchè no, anche una certa emozione
nello scrivere questo articolo di lancio della mia nuova creazione, "La mozzarella fatta in casa".


Il ritardo della uscita è dovuto al lungo lavoro
e al tempo che occorre per mettere a punto 
una guida online, anche perchè questa volta a differenza di pecorinofacile l'altra guida, online da diverso tempo, ho messo dei  bonus come 
la registrazione in mp3 della guida che va ad integrare
il pdf corredato dalle immagini dell'intera lavorazione
e la miniguida del caciocavallo fatto in casa.

La realizzazione  della mozzarella di qualità eccellenti 
la ottieni con elementi del tutto naturali e genuini, ma le sorprese contenute nella guida sono anche altre oltre la mozzarella, sorprese che lascerò che tu scopra da solo invitandoti a leggere la lettera di vendita.


Chi ha coltivato per anni questa passione non svelerebbe mai i suoi segreti per gli altri! Io invece voglio fare il contrario: metto a disposizione tutta la mia esperienza che ho coltivato per anni e che per
me è la più genuina perché fatta a mano, niente macchinari, niente tecnologia, ma solamente le tue mani.


Questo è il succo della guida, questo è quello che
troverai riga dopo riga, pagina dopo pagina, 
dopo ogni passaggio troverai le relative foto
eccetera eccetera, stop mi fermo qui non ti voglio rovinare  le sorprese che dicevo prima.


Ora ti saluto  e ti ringrazio per l'attenzione
sperando che continui il più a lungo possibile
questo bel inizio estate.


un caro saluto
Andrea



June 9, 2011

la guida la mozzarella fatta in casa è in dirittura di arrivo.



Ciao carissimo,

Tra non molto e dopo tanto lavoro uscirà online 
la nuova guida "la  mozzarella fatta in casa"

una guida semplice, di facile interpretazione pronta per essere messa in pratica,
una guida che con elementi del tutto naturali ti
porterà a realizzare in casa un prodotto 100% genuino.

cosa tratterà  la guida della mozzarella?
come è stato per la guida pecorinofacile, ti porterà 
passo passo verso la realizzazione di un
formaggio dalle eccellenti caratteristiche al
pari della miglior mozzarella di bufala
ma realizzata con latte vaccino.

solo che questa volta la guida sarà accompagnata da una serie di bonus
uno dei quali sarà la versione in mp3 
della guida stessa con i segreti esposti nella
maniera piu' semplice e spontanea, quindi il mio
personale consiglio è quello di non perdere questa occasione.

un concentrato di esperienza quella che non si trova nei libri e che ho voluto racchiudere in un PDF questa volta accompagnato dalla mia personale esposizione in voce , che ti guiderà dall'inizio alla fine.

Sperimenterai il gusto di confezionarti da solo
un eccellente yogurt, un cremoso stracchino, una speciale mozzarella e l'importanza che ha la temperatura in questo tipo di caseificazione,
mi fermo qui perché non voglio
toglierti il gusto di scoprire da 
te tutti i segreti che sono evidenziati
nella guida  e ti rimando al prossimo post che annuncerà l'uscita di questo mio nuovo lavoro.

Ti saluto e ti auguro un buon fine settimana
Andrea






May 2, 2011

MOZZARELLA.

Ciao carissimo/a

Ti anticipo che ho quasi concluso la guida pratica per fare la mozzarella in casa.

Come avevo scritto nel post precedente ho messo a punto una fantastica guida che ti porterà a realizzare facilmente la tua mozzarella.


Mi devo scusare ma problemi di varia natura mi hanno costretto a ritardare un po di tempo l'uscita della guida, perciò l'uscita ufficiale si prevede sia a fine Maggio.
intanto ti posso dare delle anticipazioni e qualche foto
esclusivamente personale e appartenente alla guida.


Nella guida, e questo ti sorprenderà, imparerai partendo da elementi assolutamente naturali, la tecnica per realizzare tutto quello che riguarda il fermento, lo yogurt, lo stracchino e la mozzarella.

l'emozione nel fare la mozzarella è la stessa di quella che si prova a realizzare il pecorino in casa,
alla fine ti ripaga abbondantemente.

Mi dirai:  ma è possibile fare la mozzarella in casa?
Ebbene si, dopo l'entusiasmante avventura del pecorino
ecco un'altra fantastica esperienza che ti voglio trasmettere, e spero nel migliore dei modi.


Essendo un  formaggio a pasta filata è un po complesso da realizzare ed è per questo che ho curato bene l'aspetto della filatura, che anche un bambino capirebbe.


Non mi dilungo oltre, e ti saluto, sono certo che 
l'interesse e la passione che ci accomuna ti porterà sicuramente a farmi compagnia in questa altra fantastica avventura.


Ciao Andrea.















March 16, 2011

Anteprima mozzarella fatta in casa.



Ciao carissimo,

Oggi voglio introdurre un'altro argomento in materia di formaggio, voglio iniziare a introdurre il discorso legato alla mozzarella, quella fatta in casa.

Saprai senz'altro che la mozzarella una volta era fabbricata  solo nell'Italia meridionale utilizzando esclusivamente latte di bufala,

Oggi la produzione è estesa anche nell'Italia settentrionale, specie in qualche provincia della Lombardia, utilizzando come materia prima latte di vacca invece che latte di bufala.

Il Nome di mozzarella è protetto dalla legge di denominazione tipica, i prodotti similari preparati con latte vaccino prendono nomi diversi ( fior di latte).

La catena del freddo ed i mezzi di trasporto permettono attualmente di mettere a disposizione dei consumatori nelle migliori condizioni questo formaggio che, oltre che come companatico, trova anche vasta utilizzazione in culinaria (pizza napoletana, mozzarella in carrozza, ecc).


E' un formaggio a pasta filata, molle, fabbricato con del latte intero e ad acidità di fermentazione, ha una forma sferoidale, od ovoidale.


La pasta si presenta morbida, bianca, dal sapore leggermente acidulo, a struttura di foglie sovrapposte
e sierosa tra i vari fogli, il peso varia tra i 300 e i 400 grammi.


questo argomento lo riprenderò nel prossimo post e ti introdurro a quella che poi sarà una guida formidabile
"LA MOZZARELLA FATTA IN CASA" fatta con lo stesso metodo e sistema del pecorico fatto in casa , la guida pratica con allegata la mini guida del cacciocavallo fatto in casa.


Allegata alla guida della mozzarella fatta in casa ci sarà anche una speciale ricetta dello yogurt fatto in casa.



Perciò ti consiglio vivamente di non perderti assolutamente il prossimo post nel quale ti portero
a realizzare con le tue mani la tua mozzarella
e il tuo yogurt.


Ora ti saluto e ti auguro 
un buon fine settimana
un caro saluto
Andrea

February 25, 2011

la cagliata di latte di pecora.


Ciao carissimo,

Oggi ti parlo di una parte che ha importanza
nella buona riuscita di un pecorino doc, e queste 
poche parole nascono esclusivamente 
dalla mia personale esperienza.


Ti voglio parlare della cagliata di latte di pecora;
la cagliata dal momento che si mischia la quantita giusta di caglio al latte riscaldato si solidifica, minuto piu' minuto meno dopo 20 minuti circa ,


una volta raggiunto il primo stato, cioe' appena ci si accorge del passaggio dallo stato liquido allo stato solido, si deve aspettare ancora altri 10 minuti circa in modo che la cagliata raggiunga la sua completa maturazione.


quando ti accorgi di aver raggiunto questo stato,
è il momento di rompere la cagliata, per ridurla in pezzi va bene un coltello , e inizi a frantumarla a pezzi piccolissimi con le mani oppure con qualsiasi attrezzo
che ti dia questo risultato


mi fermo qui' e ti mando a guardare questo video
http://www.youtube.com/watch?v=_tRjkzZ-UjA

in cui io stesso ti faccio vedere come avviene il tutto,
in modo che tu possa capire tutta l'importanza
che ha questo momento tra le molte altre fasi della preparazione del pecorino


e tutti gli altri segreti che 
communque quando tu vorrai troverai nella 
guida completa che è sempre disponibile online.


un caro Saluto
Andrea

e ricorda di postare qualche tua impressione che è sempre bene accetta.




January 25, 2011

Il sale e la sua importanza.



Ciao carissimo,


Ti voglio parlare della importanza del sale per quanto riguarda il formaggio.

Il sale contribuisce non poco a rendere i formaggi in genere più saporiti,
al giorno d'oggi richiediamo dal formaggio che abbia un buon sapore, buone proprietà e che sia sicuro.

Normalmente la salatura viene eseguita immergendo il formaggio in una soluzione salina con concentrazione diversa a seconda dei formaggi, ma alcuni fanno ancora 
uso della salatura a secco, ultimamente, per alcuni tipi di formaggio si sta tentando di attuare la salatura in pasta del formaggio, oppure lavorare la pasta con acqua salata durante la filatura.

Nei formaggi, così come nella maggioranza dei cibi,il sale è utile per aumentare la sapidità.
Il sale consente anche di ritardare l'attività
sia delle colture starter che di tutti i batteri 
responsabili della maturazione del formaggio.


I formaggi vengono salati in ambienti freschi
(temperatura inferiore a 15 °C).
Il tempo di salatura varia a seconda dei formaggi.

Ricorda che la parte relativa alla salagione nella
realizzazione di un formaggio è importantissima
per la buona riuscita,
La salagione ha il compito di proteggere il formaggio dagli agenti microbici,favorendo
la formazione della crosta (grazie alla sua azione disidratante).


Ora ti lascio , io non ho ancora provato a salare
in pasta ma è una tecnica che mi affascina e che
prima o poi devo sperimentare quando sarà ne
faro subito un articolo.

ti invito se non l'hai ancora fatto a scaricarti la guida
pratica del pecorino fatto in casa e della miniguida del caciocavallo dove troverai interessanti passaggi e segreti per la
realizzazione del tuo formaggio a casa tua.

Un caro saluto
Andrea




January 12, 2011

Anno nuovo, nuovo post.


Ciao carissimo,

Oggi voglio fare tutti i miei migliori auguri ai 
visitatori di questo blog anche se in ritardo 
di qualche giorno,  e se gli auguri arrivano in 
ritardo di qualche giorno il motivo principale
lo ritengo valido ed è perchè ho ritenuto dare 
la precedenza alla promozione che ho prolungato
del  mio infoprodotto pecorinofacile,: Buon Anno!!  
Il 2010 non è stato un anno bellissimo, dal lato 
economico; ancora troppe sono le difficoltà che
ha portato le persone a restrizioni inaspettate. 


Anche se tanti per illuderci dicono che c'è una leggera ripresa, 
i paesi Europei, per lo meno quasi tutti, sono ancora intrappolati
in una morsa di congelamento economico e sinceramente anche
ad essere il più ottimista possibile, guardando in faccia la realtà
mi sembra che dobbiamo ancora correre parecchio prima di
arrivare ad avere una stabilità economica.


Ma questo lo sappiamo tutti, fin qui non  c'è nulla di 
nuovo sotto il sole; la cosa invece che mi sorprende
sempre di più è che la classe politica ancora non si rende
conto e fa finta di capire l'esigenza di dover adeguare gli 
stipendi al costo della vita, questa è una cosa che mi 
ha sempre irritato parecchio. D'altro canto loro non 
lo vogliono capire perchè non sono neppure i diretti
interessati...il giorno che verrà fatto qualcosa di utile
potremmo vedere gli asini che volano!
 
Prendiamo ad esempio il nostro settore:

Le mobilitazioni indette dal Movimento dei pastori sardi e non 
solo sardi durano ormai da mesi. Tutto il settore è strangolato 
dalla morsa dei prezzi, tendenti costantemente verso il basso a 
causa della grande distribuzione che monopolizza il mercato.

I pastori hanno più volte sottolineato come questa situazione
stia portando al collasso tutto il comparto. Al momento, un litro di 
latte di pecora è pagato appena 60 centesimi. Troppo poco, 
sostengono gli allevatori, perché per la sua produzione l’allevatore 
è costretto a mettere in conto almeno 80 centesimi per ogni litro prodotto.


Diciamo la verità, ci vuole una grandissima faccia di bronzo a dare torto a questi lavoratori.   


! Ma non fatemi ridere, non ci può essere sviluppo economico
finchè negli stipedi compaiono 8 euro l'ora, col quale ci puoi 
acquistare  circa  l'equivalente di 2 kili di pane.  Scusate se 
oggi vi ho esternato un pò i miei pensieri ma mi sentivo proprio
dovervelo dire. D'altra parte, questa situazione fa comodo a tanti,
ecco perchè pochi la capiscono. Ma badate bene, finchè non ci sarà
presa di coscenza di questo, non ci sarà ripresa, la ripresa è solo 
una parola astratta che resta scritta sul vocabolario. 

Per oggi ho detto abbastanza, fin troppo  e mi sono discostato
un pò da quelli che sono i soliti argomenti di caseificazione, ma non mi dispiace, perchè lo so per certo che tu che mi stai leggendo non puoi essere insensibile a questo, e che sicuramente avrai la tua idea a riguardo. 
 
Cosa ne pensi?  Dimmi pure il tuo parere, che non mi sorprenderà.
Un saluto e un Grande augurio ancora di Buon Anno e che possa essere solo un pochino migliore dello scorso, con tanta serenità e ricco di progetti.
Una caro Saluto, 


Andrea

BENENNIDU

TRA QUALCHE MESE USCIRA' L'EBOOK-GUIDA PRATICA DI COME STAGIONARE IL PECORINO IN CASA DAI PRIMI GIORNI DI VITA FINO ALLA STAGIONATURA DI UN ANNO. POSSO FARTI AVERE DIRETTAMENTE A CASA DA 2 A 6 FORME DI CIRCA 2,00 KG DI PECORINO DI NICCHIA (col gusto di una volta che si è perso nel tempo e nella globalizzazione) FATTO IN CASA. PER INFORMAZIONI SCRIVI A andreamotzo@gmail.com.

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