Traduttore-Traslate.

August 24, 2016

Esperienza di un lettore.

Ciao carissimo/a,

caglio di vitello
Sperando che di pomeriggio il tempo non peggiori per fare con la famiglia una scampagnata al mare, cerco di occupare il tempo scrivendo questo post e incollando una email come risposta alla email che ho spedito tempo fa. Una email che ha centrato l'obiettivo che si è prefissato questo blog fin dall'inizio e cioè aiutare chi ha difficoltà a realizzare col minor numeri di errori chi ha la passione o chi per mestiere si occupa in generale della caseificazione casalinga.

misuratore caglio
Sulej un signore Bosniaco autore della email di risposta e che puoi leggere sotto in grassetto e in color rosso, dopo mia richiesta mi ha dato compiaciuto il consenso di pubblicare la sua email.
Detto questo approfitto, anche per rimanere in tema e informarti che anche nel 2016 la mia produzione ed esperienza sulla caseificazione casalinga continua realmente, per farti vedere le foto delle lavorazioni.
fuscelle-stampi
  
ecco la email;

 Il giorno 31 marzo 2013 20:22, Sulej ha scritto:
Buonasera e Buona Pasqua!
Le scrivo in quanto ho visto che nella Sua e-mail parla di altruismo,

e senz'altro Lei lo dimostra mettendo a disposizione di tutti noi le informazioni sulla produzione del formaggio.

Io vivo e lavoro in Svizzera, Ticino, ma sono originario dalla Bosnia. Sono arrivato in Svizzera a causa della guerra in Bosnia, poi sono rimasto qui dove ho finito gli studi ecc.
pecorino

Nonostante la distanza fisica e quella temporale dalla Bosnia sono rimasto legato a questo paese
devastato dalla guerra e dalla crisi economica. In effetti oltre alla scomparsa della Jugoslavia, in Bosnia

c'e' stata anche una brutale guerra di 3 anni dove e' stato distrutto quasi il tutto
e come se non bastassero questi due grossi avvenimenti , negli stessi
anni c'era l'esigenza di cambiare il sistema economico passando da un economia di stato a quella capitalista.
I cittadini fino ad oggi non hanno ancora imparato a lavorare in proprio e creare il valore con le proprie mani.
formaggio a pasta cruda vaccino

Si chiedera' forse cosa centrano i formaggi con tutto cio'?

Allora, innanzitutto il mio interesse per la produzione dei formaggi nasce come
idea per una soluzione di innumerevoli problemi quotidiani di tantissimi bosniaci, miei paesani, nelle zone rurali.


Ho avuto la possibilita di confrontare le conoscenze della popolazione italiana e quella bosniaca 
e ho visto che la cultura nella lavorazione del latte, ma anche delle carni, e' 1000 volte piu' forte e ampia

in Italia che in Bosnia, e da li mi e' partita l'idea ed il desiderio di portare, quindi fungere da ponte, queste
conoscenze alla popolazione bosniaca.
Io sarei disposto anche ad aprire un piccolo caseificio in Bosnia centrale e in questo modo iniziare una educazione e produzione di formaggi e in questo modo aiutare questa popolazione.
Martedi acquistero' il pacchetto di prodotti di mozzarella e cacciocavallo di euro 49,  ma mi

chiedevo se avesse anche guide per produrre altri formaggi, a pasta dura, in modo che io li possa tradure in lingua locale e metterli, con il suo consenso, alla popolazione
locale.
Attendo una risposta e saluto cordialmente.

misto pecorino-vaccino crudo
Assieme ai saluti di Sulej ti mando anche i miei ,augurandoti una buona giornata 



Andrea  

July 5, 2016

Pecorino semicotto.

Ciao carissimo/a,

oggi voglio parlare delle differenze tra il formaggio pecorino a pasta cruda e pasta semicotta in base alle mie personali esperienze.

Questione di gusti si dice generalmente quando si fanno delle considerazioni sul sapore del pecorino.

Dalla temperatura dipendono molte delle caratteristiche che si hanno nel prodotto finale.
il pecorino come molti altri formaggi può a seconda dei gusti essere prodotto  a pasta cruda,
tecnica che consiste nella rottura della cagliata senza subire altre variazioni di temperatura.

Perciò la massima temperatura nella lavorazione non deve superare i 38°, in parole povere pecorino a pasta cruda vuol dire che non si deve scaldare la cagliata. Il sapore del pecorino a pasta cruda è gia dal primo periodo assai forte, e diventa sempre più piccante con la stagionatura. 


il sistema più utilizzato  è  quello a pasta semicotta ( vedi ebook pecorinofacile)  per una serie di motivi ma sopratutto  per la digeribilità, il sapore è più delicato di quello a pasta cruda e si ottiene portando la temperatura della cagliata a 42°. 

Si ha quindi un pecorino più compatto rispetto a quello a pasta cruda.

per finire un'altra differenza tra il pecorino a pasta cruda e quello a pasta semicotta è
che il colore della pasta nel primo  rimane bianca mentre nel secondo rimane di colore paglierino.



e tu come preferisci il pecorino? A pasta cruda o semicotta?

Un cordiale saluto 
Andrea

April 6, 2016

Formaggio con i vermi.

Ciao lettore appassionato , oggi ti voglio parlare di una specialità della mia terra.

tramite la Phiophila casei ( la mosca del formaggio) Una mosca piccolissima si forma il cosi detto pecorino con i vermi.

Nella mia zona ma anche in tutta la Sardegna questa è una specialità, dal sapore piccante, spalmabile, molti lo adoperano anche per condire la pasta.

Bisogna riconoscere il momento in cui bisogna iniziare a consumare il prodotto, molti lo iniziano a mangiare quando la prolificazione delle larve che sono piccolissime e bianche (si nutrono esclusivamente di formaggio) sono in numero elevato, questo e sbagliato perché ancora non si e formata quella pasta morbida e spalmabile. 

Infatti col passare dei giorni le larve lasciano man mano il posto ad una pasta morbida dal colore paglierino dal gusto piccante e dal profumo intenso, fino a quando non scompaiono del tutto, questo è il momento di consumare il pecorino con i vermi i quali sono spariti dopo aver svolto il loro compito.

Anche in presenza della mosca del formaggio non sono tutte le forme del pecorino che
In una cantina o dove esiste una provvista di formaggio vengono inoculate dall’insetto, diventano “casu marthu o fatitu” solo quelle che presentano delle piccole screpolature dove l’insetto depone i vermi, non solo deve esserci la temperatura adeguata “ periodo estivo sopra i 25 gradi” per svilupparsi il fenomeno e per ultimo devono essere delle forme che contengono una percentuale bassa di sale  , non diventerà mai con i vermi un formaggio salato.

A questo punto mi fermo qui e mi faccio una domanda, e spero ne seguiranno altre sull’argomento ma io mi faccio quella più importante che poi è quella che interessa a chi leggera questo post:

il mangiare questa specialità che fra le altre cose costa ( circa 20 euro al kg.) più di un normale pecorino senza vermi buonissimo per altro, può causare danni all’organismo?


RISPOSTA: ASSOLUTAMENTE NO, il sottoscritto ha 58 anni e mangia tutti gli anni il formaggio “fatitu” e non solo non fa alcun danno, ma a detta di molti ha anche il potere che si addice al sedano.

NON VADO OLTRE E ATTENDO COMMENTI APPROPRIATI MA ANCHE DOMANDE  A SECONDA DELLE TUE ESPERIENZE DI VITA, 

MI PRENDO QUESTA FACOLTA‘ PERCHE’ ANCHIO PRODUCO TUTTI GLI ANNI QUALCHE FORMA DI FORMAGGIO “FATITU“ CHE SOLITAMENTE REGALO AGLI AMICI.

Ciao Andrea


March 29, 2016

Antonio Casu e le sue esperienze casalinghe.

Ciao Carissimo/a
FOTO DI ANTONIO

Antonio Casu , un nome una storia, e bene si Antonio è un appassionato
del formaggio fatto in casa, per chi non lo sapesse casu in sardo significa formaggio.

Antonio dopo le varie email che ci siamo scambiati per la difficoltà avuta
in qualche passaggio per realizzare il formaggio, è riuscito finalmente a mettere in pratica
qualche consiglio. Ora copio e incollo le email che Antonio mi ha inviato corredate di foto
che sono frutto , a dir suo della testardaggine che contraddistingue noi sardi.

Prima email di Antonio; Buongiorno !!! E buona pasqua Andrea a te e famiglia....io continuo a fare formaggio ma sai o bisogno ancora dei tuoi consigli preziosi..

risposta; Buona Pasqua a te e famiglia. Bella foto, hai fatto molto e hai onorato il tuo cognome fatti sentire dopo Pasqua che mi invii altre foto con i nomi dei tuoi formaggi e ricotte e se mi dai l'ok facciamo un articolo sul blog. Ciao Andrea

seconda email di Antonio; Certo sono onorato di aver  un maestro come te Ti sarò sempre Riconoscente grazie.

risposta; per me e sempre un piacere aiutare gli appassionati, cos'è quella cosa nera che si vede nella foto? Ciao Andrea.

terza email di Antonio; Grazie di avermi risposto!!!!la roba nera e tartufo nero)) a chi piace e buono .. ho pensato di aromatizzarle , sai zafferano, vino rosso, noce ,pistacchio, basilico ,rosmarino.. E sono contento la mozzarella mi è venuta finalmente o capito da buon sardo testardo c'è lo fatta😰😰.devo ringraziarti tanto per la tua guida .. E sul tuo blog sono molto contento di esserci prego fai come desideri grazie mille ci sentiamo dopo pasqua ciao.


E cosi via, un argomento tira l'altro, sono veramente soddisfatto di Antonio, a dire la 
verità anche sorpreso, ma si sa che a volte capitano le cose che proprio non ti aspetti
finisco ringraziando Antonio ,ricordandoti i miei lavori che ,link qui sotto, hanno aiutato molte persone a realizzare molti prodotti come ben puoi notare nelle foto di Antonio Casu.




Ciao a presto Andrea.

BENENNIDU

TRA QUALCHE MESE USCIRA' L'EBOOK-GUIDA PRATICA DI COME STAGIONARE IL PECORINO IN CASA DAI PRIMI GIORNI DI VITA FINO ALLA STAGIONATURA DI UN ANNO. POSSO FARTI AVERE DIRETTAMENTE A CASA DA 2 A 6 FORME DI CIRCA 2,00 KG DI PECORINO DI NICCHIA (col gusto di una volta che si è perso nel tempo e nella globalizzazione) FATTO IN CASA. PER INFORMAZIONI SCRIVI A andreamotzo@gmail.com.

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